Il Mercato Della Cancelleria
Categoria: Mercati Specifici
Visite: 503
Un ufficio o uno studio professionale si considera moderno e ordinato non soltanto quando dispone di macchine per ufficio recenti ed affidabili, ma anche quando è dotato di tutti quegli articoli di cancelleria che si possono rivelare utili su base giornaliera così come nei momenti inaspettati: la loro presenza può infatti fare la differenza tra una buona impressione od un meeting d'affari ben riuscito, ed una figuraccia quando si viene richiesti di un semplice e piccolo articolo da cartoleria, che tuttavia al momento del bisogno non è presente in ufficio, oppure lo è ma in condizioni poco dignitose. Il mercato russo degli articoli di cancelleria tradizionale (cioè con l'ovvia esclusione di database computerizzati, organizer elettronici, e simili) non è perciò secondario per il mondo del business, delle relazioni pubbliche, e del marketing.
Il mondo della cancelleria è formato da articoli anche disparati tra loro: si va dalla carta e cartoncini per utilizzazioni diverse (stampa, appunti, packaging, ecc.), al mondo della scrittura (penne, matite, gomme per cancellare, evidenziatori, pennarelli, e simili) a quello dell'organizzazione e della catalogazione di documenti (classificatori, cartellette rigide e flessibili [in carta o plastica], buste, ecc.); per ottenere risultati professionali, talvolta quanto è presente in ufficio può non bastare, e si è costretti a rivolgersi a tipografie specializzate per stampare biglietti da visita, cataloghi, presentazioni, e quant'altro.
Spesso gli operatori russi nell'industria della cancelleria sono allo stesso tempo produttori e distributori; in altri casi, sono soltanto distributori, quasi sempre di grandi dimensioni: nomi di player russi particolarmente conosciuti agli addetti ai lavori sono ad esempio A1, Burocrat, Kanzler, Komus, Office Premiere, Pro 100, Proburo, Regent Office, Stamm, e Top Pen, leader nell'importantissimo mercato moscovita della cancelleria ad uso aziendale, ma in tutto nella sola Mosca vi sono dozzine di ditte, ciascuna delle quali può commercializzare anche migliaia di articoli diversi.
Alcuni operatori godono di contratti di distribuzione in esclusiva con grandi marchi stranieri; altri ancora (come Regent Office) hanno iniziato da qualche anno a produrre articoli secondo la strategia del private label; non è poi raro che i più grandi distributori russi di cancelleria si occupino anche della vendita di importanti forniture di mobili per ufficio, anche se ciò non costituisce in genere il loro core business.
Negli anni recenti alcuni di questi operatori domestici hanno sviluppato partnership con importanti marchi europei di cancelleria, oppure hanno preso su licenza tecnologie particolari dei medesimi per lanciare una produzione localizzata di marchi internazionali famosi (come per i classificatori in cartone di Erich Krause).
Molti operatori russi del settore sono organizzati sotto l'egida dell'Apkor, l'Associazione dei produttori e rivenditori di articoli da cancelleria ed ufficio in Russia; l'organizzazione pan-russa assiste allo sviluppo di questa industria e al rafforzamento della reputazione dei suoi associati, per la qualità e l'affidabilità dei loro prodotti.
E' infatti noto a tutti quanto sia frustrante avere a che fare con della matite la cui punta di grafite si rompe, una volta dopo l'altra, non appena temperata: anche se sembravano perfette nella loro immacolata confezione! Questo semplice esempio basti a far capire quanto sia importante la qualità degli articoli di cancelleria nell'azienda moderna.
L'organizzazione svolge su base mensile incontri di approfondimento e business-to-business che spesso scaturiscono in collaborazioni, joint venture, e importanti contratti di fornitura.
L'Apkor è inoltre l'organismo che promuove le maggiori fiere di settore in Russia, Skrepka in testa a tutte, e cura anche l'assegnazione del riconoscimento di merito Zolotaya Skrepka, che va a premiare ogni anno dal 2003 i migliori operatori russi della cancelleria; il premio mira infatti a promuovere il progresso di questo settore e a sostenere l'utilizzazione di prodotti Made in Russia da parte di industrie ed amministrazioni pubbliche del paese, e si tratta sicuramente del diploma più conosciuto ed ambito nell'industria domestica della cancelleria.
Diversi sono gli appuntamenti con la cancelleria del mondo fieristico russo, a seconda che si tratti di carta oppure di scrittura.
Nel primo caso non sono molti quanti non conoscono esposizioni come PaperWorld e la PapExpo, le cui tematiche sono tutti i tipi di carta per uso ufficio, ma si allargano anche alla cartoleria; nel secondo caso, dobbiamo rimarcare che sezioni specializzate in cartoleria si trovano in praticamente tutte le fiere di articoli e servizi per il business (anche alla Documation: si tratta della fiera sulla sicurezza dei documenti, non soltanto informatici), ma in ogni caso la fiera regina del settore è la Skrepka.
Skrepka, l'esposizione specializzata internazionale degli articoli di cartoleria e delle tecnologie per l'ufficio, è già giunta alla sua undicesima edizione, e l'ultima è stata appena prevista al Crocus Expo; le tematiche ufficiali dell'evento sono l'advertising, le arti poligrafiche, ed il packaging, ma tra i suoi padiglioni si può davvero trovare ogni genere di articolo da cancelleria, anche quelli meno comuni o più "esotici".
Naturalmente le manifestazioni fieristiche più importanti si svolgono a Mosca, solitamente tra i quartieri espositivi del Crocus Expo e dell'Expocentr.
I russi amano avere tra le mani i marchi più famosi (necessariamente occidentali) di cancelleria, a partire dalla migliore carta per ufficio (brand Ballet, Copy 100, Tecnis [International Paper], Zoom [Stora Enso]) sino ai prodotti per scrittura (Pelikan, Uni-Ball, Stabilo, ma anche Award e Fila).
In generale, nel mercato russo della cancelleria dominano le importazioni, ed i produttori locali non avrebbero una quota superiore ad 1/5 dello stesso secondo molti esperti, a causa delle difficoltà a competere con i prodotti stranieri tanto per prezzo quanto per qualità; per molti produttori russi non è poi semplice dotarsi di grandi linee produttive automatiche, come hanno fatto ad esempio i giapponesi.
Per queste ed altre ragioni, articoli di cancelleria tedeschi, francesi, italiani, britannici, americani, giapponesi, naturalmente cinesi, ma anche polacchi e cechi si possono rinvenire in ogni angolo dello sterminato paese.
I prodotti importati sono attraenti anche per la vasta gamma di colori, o di forme fuori dell'ordinario, regolarmente ridisegnate da esperti designer industriali; la carta (l'onnipresente formato A4) di fabbricazione russa gode invece di un certo seguito, per il buon livello qualitativo raggiunto sin dalle privatizzazioni delle grandi cartiere negli Anni '90.
Numerosi sono i marchi italiani di cartoleria distribuiti dai grandi player russi; molto diffusi sono i prodotti del gruppo Favini e di Pigna.
A Mosca è ad esempio comune ricevere un prodotto Pigna Russia ogni qualvolta si fa dello shopping per delle buste postali, tanto per la corrispondenza interna quanto per quella internazionale, con lo speciale modello per la via aerea: il marchio italiano è sempre ben visibile sul retro del prodotto.
Anche per questo settore della vita economica russa, è molto difficile dare stime affidabili sulle dimensioni del mercato della cancelleria, e ad influire è anche la natura della distribuzione, talvolta frammentata nonostante la presenza dei ricordati big, e altre volte di natura parallela, sottratta perciò alle statistiche ufficiali.
Parlare però di svariate centinaia di milioni di dollari è corretto, così come non dovrebbe sbagliare nemmeno chi, per misurare questo mercato, ha già cominciato ad utilizzare il miliardo come unità di misura.
Per certo si sa che Mosca conta da sola per il grosso dell'intero mercato nazionale, circa l'80% delle vendite russe di cancelleria secondo alcune fonti, e che fino alla crisi non è stato raro registrare ritmi di crescita annuale del mercato anche del 20%.
Il settore corporate guida la crescita del mercato russo della cancelleria, contando per più della metà dello stesso; moltissime aziende sono convinte che utilizzare cancelleria d'importazione, anche di gamma superiore, abbia un ruolo importante per l'immagine dell'attività. Seguono per importanza i consumi delle amministrazioni pubbliche e scolastici.
Il mercato russo della cancelleria non è facile data la fortissima concorrenza e la ristrettezza dei margini di guadagno che è di conseguenza possibile preventivare, ma operare al suo interno è certamente affascinante, anche per il prestigio, spesso grandissimo, dei clienti che è possibile raggiungere con i propri articoli.
La continua innovazione della gamma e dei prodotti offerti è necessità indiscutibile, dal momento che l'informatica ha reso obsoleti un buon numero di articoli da cancelleria, e questa tendenza potrebbe continuare nel futuro; infine, da notare è che si tratta di un mercato in generale dipendente dall'andamento macroeconomico, e che perciò nel 2009 avrà senz'altro risentito della recessione.