Anche la Siberia entra nella rivoluzione delle lampade a risparmio energetico
TOMSK. L’azienda canadese Hydrogenics fornirà nel corso di questo secondo semestre una grande industria di Tomsk con una linea completa per la produzione di lampade altamente efficienti ed a risparmio energetico (non ad incandescenza). Anche se il valore finanziario della transazione così come ulteriori dettagli della stessa non sono stai resi noti, la notorietà del fornitore rende questo contratto fra i maggiori ad oggi siglati per la transizione della Russia verso le lampade per illuminazione di nuova generazione; Hydrogenics è molto conosciuta nel campo delle batterie e dei servizi per l’energia pulita, ed ha comunicato di ritenere la Russia uno dei suoi futuri mercati più strategici nel settore elettrolizzazione. La Russia potrebbe mandare in pensione la classica lampadina ad incandescenza all’inizio del 2014, con il divieto alla produzione e vendita di ogni suo genere; ma secondo il ministro dello sviluppo economico Elvira Nabiullina, il bando alle lampade ad incandescenza con una potenza superiore ai 75 watt dovrebbe scattare già dal primo gennaio 2013. Con il contratto di Hydrogenics anche la Siberia entra a far parte di questa “rivoluzione”, ma istituzioni e aziende di diverse città russe sono coinvolte in questa transizione epocale: di queste settimane è l’avvio, a San Pietroburgo, della prima linea di produzione russa di lampade a Led applicando una nuova tecnologia domestica, con la partecipazione dell’ente per la promozione delle nanotecnologie Rusnano; anche un centro di ricerca di Rostov ha messo a punto nuove lampade a Led altamente efficienti e con la possibilità di modificarne automaticamente il colore della luce prodotta: la produzione di queste ultime dovrebbe venire avviata nella regione di Mosca.

