Azov City

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Categoria: Notizie Regionali
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Asati esce dal progetto Azov City

L'azienda di sviluppo immobiliare russo-austriaca Asati, con sede a Mosca, potrebbe ritirarsi dal progetto d'investimento nella zona da gioco "Azov City", in via di creazione tra la regione di Krasnodar e quella di Soci; la società, tuttora considerata uno dei maggiori investitori in Azov City, avrebbe intenzione di abbandonare i propri piani di costruzione su di un lotto da 18,5 ettari, previsti dal relativo contratto di affitto a lungo termine già firmato con le autorità; in realtà questi lavori non si sono mai intrapresi.Le autorità regionali per questo avrebbero già portato in tribunale l'azienda guidata dal direttore generale Alexandr Kogan.Dopo avere vinto nell'agosto 2008 l'apposito tender, Asati avrebbe dovuto investire nel progetto 200 milioni di dollari per la costruzione di un complesso d'intrattenimento, undici edifici in tutto, tra cui due casinò, nonché vari hotel, sale conferenze, ristoranti, e parcheggi.Asati, nota per fare ampio utilizzo di strutture prefabbricate autoportanti, incluse tipologie ultraleggere, già nei mesi precedenti a quella data aveva firmato un memorandum con la regione di Krasnodar parlando della costruzione di una trentina di bungalow nella porzione di Azov City di competenza della regione di Krasnodar.Non è immediatamente chiaro quali saranno le conseguenze dell'intendimento di Asati per l'intero progetto Azov City.

 

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