Dicembre e risultato annuale intero positivi per Magnit
Nel mese di dicembre le vendite di Magnit, il secondo più grande retailer alimentare russo, sono aumentate del 44% nonostante le preoccupazioni che il cattivo andamento dell'economia potesse iniziare ad intaccare anche l'industria alimentare e la grande distribuzione: il dato è pari ad entrate di 15,6 miliardi di rubli; Magnit è stato il primo retailer russo a dettagliare sulle operazioni di vendita nel decisivo mese delle festività.A dicembre il retailer ha aperto altri 102 outlet.
Quotato alla Borsa di Londra e forte di un'Ipo effettuata nel 2007, il retailer con quartier generali a Krasnodar ha anche riportato nei giorni scorsi che le sue vendite in tutto il 2008 sono aumentate del 42% (entrate annuali valutate in via preliminare a 132,4 miliardi di rubli) anche grazie all'apertura di 382 nuovi punti vendita, in prevalenza del format "convenienza" nelle città secondarie del paese; la crescita delle entrate aveva però raggiunto su base annuale il 51% nei primi nove mesi dell'anno, rallentando quindi nell'ultimo trimestre del 2008. Questa settimana Magnit ha poi comunicato di avere ottenuto il via libera definitivo per 346 milioni di dollari in finanziamenti per la sua ulteriore espansione; 6,4 miliardi di rubli proverranno da Sberbank.Il 30 dicembre Magnit ha infine annunciato l'apertura di un altro centro di distribuzione a Slavyansk sul Kuban, nella regione di Krasnodar.Secondo gli esperti a soffrire meno di tutti la crisi nel 2009 saranno i retailer alimentari più convenienti, hard discount, e supermercati di un gradino appena superiore, come quelli della categoria a cui appartiene Magnit, in quanto i consumatori inizieranno prima di tutto a tagliare le spese non essenziali; Magnit è presente con supermercati ed ipermercati soprattutto nella Russia meridionale e nelle regioni nord-occidentali.

