Energia solare fra Krasnoyarsk e Irkutsk

Stampa
Categoria: Notizie Regionali
Data pubblicazione
Scritto da Super User Visite: 223

Il governatorato della regione di Krasnoyarsk, presieduto da Alexandr Khloponin, e Rosatom sono in dirittura d'arrivo nei loro negoziati per fare del territorio siberiano un innovativo parco industriale produttivo di tutta la componentistica necessaria per lo sfruttamento dell'energia solare, dai pannelli fino alle batterie e ad altri prodotti finiti pronti per i consumatori finali; come materia prima verrà utilizzato il silicone prodotto localmente dall'azienda nota semplicemente come Stabilimento chimico-minerario.Invero, la Siberia sta diventando il polo scientifico e produttivo del futuro "solare" della Federazione Russa.A Usolye-Sibirskoye, nella regione di Irkutsk in Siberia orientale, ha sede una delle società private del paese più conosciute del settore, Nitol Solar, impegnata nella realizzazione di un progetto d'investimento per la produzione di polisilicone del valore complessivo di 600 milioni di dollari, in parte finanziato anche dalla Banca Mondiale. Appena prima dell'inizio della crisi finanziaria in Russia, Nitol Solar contava entro la fine del 2009 di produrre 3.700 tonnellate di polisilicone l'anno, un volume pari a ben il 9% della sua produzione mondiale nel 2007; un contratto pluriennale e milionario di fornitura di questo materiale indispensabile per la fabbricazione dei pannelli solari è già stato firmato con la cinese Suntech Power, il terzo più grande produttore di celle solari al mondo. Apparentemente in grado di far sopravvivere la società hi-tech siberiana durante l'attuale crisi, sarebbe del resto il miliardo e mezzo di dollari in contratti di fornitura validi fino al 2015 con clienti in Europa, Stati Uniti, Giappone, e Corea.

Copyright © 2012 Ente Commerciorusso Noi lavoriamo ........ per Te. Designed by joomla2you