Il Forum economico russo a San Pietroburgo per promuovere le politiche di nuova riforma
Il “St Petersburg International Economic Forum” sara’ utilizzato dai funzionari russi per promuovere e sospingere il Cremlino a modernizzare l'economia del paese.
I maggiori leader europei e responsabili di aziende internazionali saranno tra gli ospiti della manifestazione annuale che durera’ tre giorni . Lo stesso presidente francese Nicolas Sarkozy a’ stato invitato a tenere un discorso. All’interno del forum, il presidente russo Dmitry Medvedev ospiterà una sessione speciale per discutere la modernizzazione economica e la creazione in Russia di una "Silicon Valley".Il tema tanto caro a Medvedev la “modernizzazione della politica ed il suo concetto di riforma”nel modo in cui sono state “aggressivamente” promosse dal governo ,ricordano, a molti, il periodo della "Perestroika", period in cui leader sovietico Mikhail Gorbaciov si opero’ per ristrutturare l'economia e la società sovietica durante la seconda metà degli anni 1980. L'economia URSS di quell tempo aveva bisogno di un approccio completamente nuovo per diventare più efficace, il che significava anche la modifica e l'abbandono totale della rigorosa pianificazione central che in quel period rappresentava il nucleo centrale delle sue politiche economiche.Oggi la Russia deve ora affrontare un compito altrettanto rivoluzionario; cercare di diversificare la sua economia fortemente dipendente dal petrolio e dall'esportazione di gas, per poter mantenere la sua rapida crescita pre-crisi negli anni anche negli anni a venire.Sergey Aleksashenko, direttore della ricerca macroeconomica presso la Scuola Superiore di Economia di Mosca, dice che il forum è un evento politico che deve essere utilizzato dal governo russo per promuovere la modernizzazione e il sistema politico del paese. "Per anni, la Russia ha avuto problemi con politiche ed economiche con le relazioni esterne e ora le cose stanno fortunatamente cambiando". Stefan Meister, esperto sulla Russia, in occasione del Consiglio tedesco on Foreign Relations (DGAP), ritiene che, se il forum era sorto inizialmente come una piattaforma per il governo russo "per promuovere le proprie argomentazioni", la manifestazione adesso è riconosciuta a livello internazionale da parte di numerose imprese straniere in quanto tale forum offre loro l'opportunità di avere accesso diretto alla elite politica russa, un passo essenziale per fare business con successo in una Russia ancora fortemente burocratica.Il paese è spesso indicato come uno dei mercati più promettenti per gli investimenti, grazie anche alla relativa stabilità macroeconomica e la prevedibilità politica raggiunto dal Cremlino negli ultimi anni.Come risultato di tale situazione, molte aziende straniere sono desiderose di entrare o cementare la loro presenza in Russia. Per citare alcuni nomi di aziende prestigiose che saranno presenti al forum notiamo amministratori delegati e top manager di Siemens, Citigroup, DuPont, ConocoPhillips, Deutsche Bank e GDF Suez.Nonostante tutti i potenziali vantaggi dell’ investire in Russia, ci sono comunque, ed e’ bene ricordarlo, una serie di gravi problemi che modificano il clima economico del paese tra questi spiccano I problemi legati alla corruzione e a una interpretazione “arbitraria” della legge da parte di alcuni funzionari. Meister ritiene che una delle ragioni della Russia nel prodigarsi nell’organizzazione del forum di St Petersburg è perché "La Russia vuole avere una sede riconosciuta a livello internazionale" e a giudicare dalla lista dei partecipanti, tale obiettivo è stato raggiunto.
La questione è, adesso, se tale evento sarà solo un'altra mossa puramente da PR da parte del governo russo, o se servira’ realmente ad aiutare la Russia a spingere in avanti i suoi piani di ammodernamento.

