La russia e la sua immagine economica all'estero

Stampa
Categoria: Notizie Russia
Data pubblicazione
Scritto da Super User Visite: 262

La Russia, e' infelice della sua immagine all'estero, e per questo ha assunto un approccio nuovo con nei rapporti pubblici al fine di presentare al mondo una visione migliore di sé stessa e attirare investimenti esteri. Read More

Un esempio ne è la Russian National Exhibition a Parigi, organizzato dal Ministero russo dell'Industria e del Commercio che ha visto l'apertura da parte del primo ministro Vladimir Putin. Negli ultimi anni la Russia ha lanciato l'inglese ad esempio come lingua internazionale ha consentito la creazione di canali di news in arabo, ha ospitato svariati forum economico internazionale e circoli di discussione e persino assunto alcune società occidentali  come PR. Infatti la grande agenzia di PR internazionali "Ketchum" è stata ingaggiato per aiutare la Russia ad effettuare uno "shift vista globale" del paese prima e durante il vertice del G8 2006. L'assunzione di una compagnia di PR non russa e' stato fatto con l'obiettivo principale di   "garantire che l'apertura della Russia, l'accessibilità e la trasparenza, siano state ampiamente comunicate ai partecipanti e agli osservatori del vertice e ai media".  La maggiore apertura del Cremlino nel corso di tale vertice, e la sua risposta alla recente tragedia del disastro aereo presidenziale polacco,ha certamente inviato segnali positivi all'estero. Tutti gli esperti concordano sul fatto che, tuttavia, sarà necessario molto di più per cambiare immagine della Russia non bastera' certo una societa' di PR per quanto professionale e qualificata. "Occorrono generazioni per riuscire a cambiare la reputazione internazionale di un paese, ha dichiarato il consigliere Simon Anholt alla BBC. Dmitry Gavra, esperto russo di politica e professore presso l'Università Statale di San Pietroburgo, ritiene che l'immagine della Russia è stata danneggiata da storiche "costanti negative" e da alcuni recenti sviluppi.  Egli mette in evidenza "errori immagine" fatta da numerosi funzionari russi, la mancanza di riforme istituzionali e strutturali del paese,  e la recente voglia della Russia di tornare al sistema della competizione globale in geopolitica, tecnologia ed economia, come i nuovi fattori per questo nuovo cammino intrapreso. Questi fattori sono stati combinati con le percezioni che si ha abitualmente della Russia come un paese con un atteggiamento anti-occidentale, sempre desideroso di espandersi e porsi come interlocutore unico e forte nei rapporti con i vicini e il resto del mondo. Per esempio, la disputa del gas con l'Ucraina prima e la Bielorussia dopo, e' considerata, dalla maggior parte dei russi, come una disputa puramente economica e di questo fatto alcuni oppositori occidentali vedono un ulteriore tentativo della Russia di utilizzare il suo status di superpotenza energetica come arma geopolitica. Mr. Anholt afferma che uno dei problemi principali della Russia è un numero esiguo di "ambasciatori informali" russi in tutto il mondo, come ad esempio famosi personaggi mediatici o internazionali che le altre citta' del mondo indentificherebbero con la Russia. Il paese, inoltre, non vanta una grande tradizione turistica. Continua Mr. Anholt, molto spesso gli uomini  d'affari Russi e politici in genere sembrano acquisire il loro profilo internazionale, molto piu' per ragioni negative che positive", "L'uniche storie sui  media internazionali riguardanti la Russia in generale si occupano di conflitti o instabilità." Il Professor Gavra ricorda che è impossibile separare le immagini dell'interno da quelle esterne. La burocrazia, la corruzione, l'enorme divario di reddito tra ricchi e poveri russi, lo scarso prestigio delle istituzioni statali, le relazioni tra la polizia e il popolo, "tutti questi fattori creano una immagine negativa del paese, anche tra gli stessi russi. "Sono capitati dei russi che trascorrendo le loro vacanze all'estero, non vogliono neppure ammettere che sono Russi e cercano di parlare lingue straniere!". Gli esperti comunque, concordano sul fatto che solo i grandi cambiamenti nella politica russa e i suoi rapporti con il resto del mondo potranno gradualmente migliorare l'immagine del paese.  La questione è, però, se Mosca è pronta ad attuare tali cambiamenti a lungo termine ovvero non li abbandonera' se la situazione interna dovesse cambiare. L'inutile retorica burocratic del Cremlino per la maggior parte degli anni 2000 ha dato la percezione a  molti in Occidente che la Russia sostenga una linea dura e ostile nei confronti delle imprese private. Se prima la durezza del burocrate russo veniva vista anche all'interno della Russia stessa come una cosa giusta adesso, dice Gavra, la situazione sta cambiando. Tali cambiamenti si notano molto di piu' in presenza di " insediamenti di produzione occidentale"  dove molte aziende non hanno paura di denunciare fenomeni di corruzione e grazie anche all'avvento di internet dove numerose aziende possono vendere i loro prodotti on line senza code ne burocrazia. Conclude il Professor Grava dicendo: la domanda da porsi non a' cosa puo' fare la Russia per essere piu' gradevole agli occhi esterni ma piuttosto cosa puo' fare la Russia per rendersi migliore? il resto verra' di conseguenza.

 

Copyright © 2012 Ente Commerciorusso Noi lavoriamo ........ per Te. Designed by joomla2you