logotype
image1 image2 image3

La Regione dell' INGUSCEZIA

La repubblica costituente dell’Inguscetia si trova sui pendii settentrionali del Grande Caucaso; con una superficie di 3.600 chilometri quadrati circa, si estende 144 chilometri da nord a sud, e 72 da est ad ovest, confinando con l’Ossezia del nord e la Georgia.

Il territorio possiede un clima continentale con una temperatura media a gennaio che varia da -3 a -10°C, ed a luglio di +21/+23°C.

Il rilievo relativamente elevato dell’Inguscetia è costituito da catene montuose divise in valli e gole; il punto più alto è il monte Stolovaya (2.993 metri).

Le montagne del Caucaso si estendono per circa 150 chilometri attraverso l’Inguscetia, mentre il fiume principale è il Sunzha, che attraversa la regione da est ad ovest; i fiumi Terek ed Assa attraversano invece il territorio da nord a sud.

La popolazione regionale è di circa 469 mila persone, la maggioranza delle quali sono ingusci, seguiti da minoranze russe; il capoluogo repubblicano è Magas, mentre Nazran e Malgobek sono le altre città importanti.

Le foreste coprono 140 mila ettari del territorio dell’Inguscetia, e rappresentano una risorsa naturale di primaria importanza; consistono principalmente di tratti misti a specie decidue, fra cui alberi di valore quali faggio, quercia, e platano.

I torrenti montani rappresentano un’importante risorsa per la produzione di energia idroelettrica.

Le risorse minerarie sinora esplorate consistono di greggio di alta qualità (riserve probabili di 60 milioni di tonnellate), gas naturale, depositi di marmo ed altri materiali da costruzione (dolomiti, calcari, argille), ed acque termali, terapeutiche, e minerali simili a quelle di Borjomi, nella vicina Georgia; i geologi hanno anche scoperto filoni sotterranei di metalli rari.

I giacimenti di tutti i minerali sin qui menzionati sarebbero sufficienti allo sfruttamento per una media di 100-150 anni.

Le riserve petrolifere commercialmente esplorate sono stimate in 11 milioni di tonnellate; la produzione petrolifera potrebbe superare le 500 mila tonnellate all’anno, previa una sufficiente presenza di investimenti, anche se l’output recente è stato inferiore di oltre tre volte a questi volumi.

I giacimenti petroliferi più promettenti sono quelli di Yandyrskaya e di Karabulak-Achaluk.

 

I suoli dell’Inguscetia sono principalmente rappresentati da fertili terre nere (chernozem).

Le condizioni naturali e climatiche sono favorevoli per l’agricoltura, e circa il 60% del territorio è rappresentato da terre agricole, circa metà delle quali effettivamente coltivata; i principali raccolti sono rappresentati da mais, grano, avena, orzo, barbabietole da zucchero, girasole, e patate.

Piuttosto sviluppato è anche l’allevamento di bovini ed ovini (soprattutto da lana fine), nonché quello suino.

Nel settore industriale i principali comparti sono rappresentati da chimica, raffinazione di petrolio, metalmeccanica, materiali da costruzione, industria leggera, ed industria alimentare.

Lo sviluppo del turismo, settore che si ritiene con elevatissimo potenziale, potrebbe servire per conoscere meglio questa curiosa ed unica regione della Russia meridionale.

Molti complessi architettonici che rappresentano veri e propri capolavori dell’arte autoctona sono conservati nelle valli dei fiumi Armkhi, Guloi-khi, ed Assa; negli stessi luoghi si trovano anche edifici difensivi, torri, cripte funerarie, santuari pagani, e chiese cristiane.

La grande bellezza dei panorami montani, la ricca vita animale e vegetale, i torrenti e ruscelli di montagna, e gli unici monumenti culturali e storici di questa porzione del Caucaso settentrionale hanno da sempre attratto un grande numero di esploratori, viaggiatori, e turisti.

Grandiosi complessi di torri difensive di un popolo con una cultura secolare si fondono tutt’uno con il panorama montano: l’architettura dei secoli 13mo-18mo aveva infatti una funzione difensiva, a causa della costante minaccia di attacchi da parte dei nomadi.

Fra il 9no ed il 12mo secolo, l’architettura subì l’influenza del Cristianesimo, quando vennero costruite diverse chiese cristiane da parte di architetti georgiani: un eccellente esempio è rappresentato dalla chiesa di Tkhaba-Erdy, una delle più importanti di tutto il Caucaso settentrionale, e chiara prova dei legami culturali, economici, e militari fra l’Inguscetia e la Georgia.

Oltre alla lavorazione del cuoio, altre forme di artigianato locale piuttosto sviluppate sono la produzione di tappeti di feltro, riccamente decorati con motivi floreali, la lavorazione del legno, e la fabbricazione di ceramiche e terraglie.

L’Inguscetia è attraversata da sezioni della ferrovia del Caucaso settentrionale, e dell’autostrada federale Rostov-Baku: la lunghezza totale delle strade supera i 900 chilometri; la regione dispone inoltre di un aeroporto interno, in via di riammodernamento.

 

CONTATTI

 

Presidenza della repubblica dell’Inguscetia

Pl. Respubliki 2, 386102 Magas

Tel./Fax: (8734) 551155

 

Rappresentanza a Mosca dell’Inguscetia

Ul. Vorontsovskaya 22, Edif. 2

Tel.: (495) 9129275, 9129309

Fax: (495) 9129275

2012  Ente Commerciorusso Noi lavoriamo ........ per Te  commerciorusso joomla template