logotype
image1 image2 image3

La Regione della YAKUTIA

Lontanissima da Mosca e parte del Distretto federale dell’estremo oriente (ne occupa da sola circa la metà), la repubblica costituente di Sakha (Yakutia) si trova nella parte nord-orientale della Federazione e si estende su di un’area di circa 3,1 milioni di chilometri quadrati: è la regione più grande di tutto il territorio russo ed essa comprende anche diverse isole nell’oceano Artico.

Quasi metà del territorio si trova al di là del Circolo polare artico, ed il clima è rigidamente continentale: gli inverni sono lunghi e le estati brevi, con variazioni stagionali della temperatura che possono eccezionalmente oltrepassare anche i cento gradi centigradi (da – 60 e più a + 40° C); nonostante una lunghezza di migliaia di chilometri delle sue coste, la gran parte della repubblica è montagnosa (importante è la catena del Cersky).

Massicci montuosi ed altopiani occupano più di due terzi della regione, sebbene la piana lungo il corso del fiume Lena favorisca le attività agricole ma soprattutto l’allevamento, mentre la parte settentrionale è costituita dalla tundra; ad eccezione dell’estrema porzione sud-orientale, i terreni di quasi l’intera Yakutia sono occupati dal permafrost

La popolazione regionale, per il 64% urbana, è di 949 mila persone; il capoluogo, ed anche il più importante centro urbano, economico, e amministrativo della Russia asiatica nord-orientale, è la città di Yakutsk (210 mila abitanti); oltre ai centri industriali e dei trasporti di Yakutsk e Neryungri, i più popolati sono i distretti meridionali, dove sono più favorevoli le condizioni per lo sviluppo del settore primario.

Yakutsk venne fondata dai coloni russi impegnati ad esplorare il corso del fiume Lena nel 1632, con il suo sviluppo immediatamente accelerato dal proficuo commercio delle pellicce.

Le riserve naturali della regione sono immense.

La Yakutia, in particolare la sua parte occidentale, conterebbe per il 90-98% di tutte le riserve diamantifere russe (depositi di Aykhal, Mir, Udachny, ecc.); per di più, con le sue grandi miniere di diamanti tipicamente a cielo aperto, la Yakutia conta da sola per ben un quarto circa dell’intera produzione mondiale.

Le riserve d’oro della Yakutia si ritengono ben oltre un quinto di quelle russe complessive; esse sono diffuse su tutto il territorio, dove si contano circa 800 depositi auriferi, ma gli sfruttamenti di tipo commerciale avvengono nei bacini dei fiumi Aldan, Indigirka, e Yana nell’est e nel sud della regione.

I giacimenti d’oro più grandi che devono ancora raggiungere le proprie capacità produttive a regime sono quelli di Kuchus e Nezhdaninskoye; grandi giacimenti confermati di argento sono quelli di Sardana e Verkhneye-Menkeche.

La repubblica è anche riconosciuta come promettente fornitore di greggio e gas naturale, con giacimenti onshore confermati su ben un quinto della regione, abbondanti nel sud-ovest; le stime sulle riserve accertate e probabili di petrolio, gas naturale, e carbone della Yakutia sono ancora discordanti, comunque ogni fonte ne conferma il carattere assolutamente ingente e la loro quota notevole non soltanto sul totale in Siberia ed estremo oriente, ma anche a livello nazionale: il settore acquisirà maggiore importanza e visibilità a seguito dello sfruttamento di un numero via via superiore di giacimenti.

Praticamente tutto il carbone qui estratto è di qualità superiore (depositi di Chulmanskoye, Denisovskoye, Elginskoye, Neryungrinskoye) e soddisfa pienamente il fabbisogno di molte regioni estremo-orientali; sono poi presenti depositi di bitumi e oli di scisto.

Il 60% dei concentrati di stagno e praticamente tutti i concentrati di antimonio dell’intera Russia (grandi depositi di oro-antimonio sono quelli di Sarylakhskoe, Sentachanskoe) vengono prodotti nell’area regionale di Verkhoyansk-Kolyma; gli studi geologici svolti più di recente a conferma di esistenti depositi di apatite e ferro, in particolare nel sud, hanno individuato che queste risorse sono in grado di creare nuovi comparti futuri di sviluppo per il settore minerario regionale.

Oltre alle riserve menzionate, in Yakutia sono stati scoperti in tutto giacimenti di un centinaio di minerali commerciali diversi, e svariate parti del territorio sono ad uno studio geologico ancora del tutto iniziale, pertanto con serie prospettive di nuove scoperte: di soltanto la metà di questi minerali se ne è portato avanti lo sfruttamento commerciale, però per un totale di ben 1.500 depositi esplorati; fra questi altri minerali importanti, metalli non ferrosi e metalli rari (per questi ultimi notevole è il deposito di Tomtorskoye nel nord-ovest), ricordiamo i giacimenti di ittrio, mica, niobio, pietre semipreziose, salgemma, tungsteno, zeoliti, e vari minerali da costruzione.

La taiga conta per oltre tre quarti del territorio, ma le foreste più fitte coprono circa la metà del territorio della Yakutia, per l’assoluta maggioranza dominate dal larice, seguito da pino, cedro siberiano, abete rosso, betulla, e pioppo.

Oltre ad una ingente quantità di ghiacciai sulle sue montagne, il numero complessivo dei fiumi, dei torrenti, e dei laghi della Yakutia è ritenuto il più alto di ogni regione russa, e alcune fonti ne riferiscono oltre un milione e mezzo.

l settore primario è limitato dal tipo di terreni e di clima, ma esiste, in forma non meramente di sussistenza, nel sud e lungo certi tratti della piana del fiume Lena; l’industria alimentare lavora e confeziona localmente carne, pesce, bevande alcoliche e analcoliche, e distribuisce salumi, latticini, e oli provenienti dalla Russia centrale, ma anche frutta e ortaggi importati dalla Cina.

L’estrazione dei minerali domina l’economia regionale, provvedendo per le entrate di cui il territorio necessita al fine di sviluppare la propria infrastruttura e sostenere la propria crescita futura.

La Yakutia produce l’assoluta maggioranza dei diamanti russi, con questo comparto che è primario per l’industria mineraria regionale e che conta per pressoché tutta l’industria russa dei diamanti; gli impianti e i macchinari da taglio provengono dal Belgio e da Israele: infatti un accordo speciale con il governo federale assegna alla repubblica il diritto di mantenere una parte della propria produzione diamantifera e di quella d’oro, ma esistono anche condizioni che impongono una certa quota di lavorazione in loco prima dell’export.

Il ben conosciuto gruppo Alrosa prese il posto del monopolista sovietico dei diamanti nel 1992 ed è oggi il maggiore gruppo russo nella prospezione, estrazione, taglio, e vendita di diamanti; Alrosa, con quartier generali divisi fra Mirny e Mosca, conta per quasi il 100% di tutti i diamanti grezzi estratti in Russia ed è primario player mondiale.

Quanto al settore gas-petrolifero, lo sfruttamento dei giacimenti in Yakutia richiede una specifica tecnica di estrazione orizzontale, e l’uso di tubazioni plastiche od in polietilene, vista la loro locazione nel permafrost e le temperature eccezionalmente basse; la notevole industria del carbone è fornitore primario dei paesi dell’Asia-Pacifico, e il rimanente settore minerario più importante è l’estrazione di stagno.

Il ministero regionale dell’economia ha in corso programmi di collaborazione per lo sviluppo sostenibile del settore forestale attraverso l’import di impianti a tecnologia occidentale, e già oggi l’importazione di attrezzature soprattutto finlandesi e tedesche è importante.

Le altre grandi industrie esistenti nella Yakutia sono la generazione di energia elettrica e il settore dei carburanti.

Di business vari nel turismo, comparto dalle grandi potenzialità ma ancora agli inizi, se ne occupano anche le industrie della Yakutia, promuovendo ad esempio crociere sul fiume Lena e particolari destinazioni turistiche nell’entroterra.

L’interscambio commerciale con l’estero della regione registra esportazioni specialmente di diamanti grezzi, tagliati, e carbone, e l’import di impianti, macchinari, prodotti della petrolchimica, e articoli di consumo.

Gli investimenti internazionali saranno sempre più importanti per le grandi opere viarie, l’industria elettrica, e i maggiori interventi nel minerario.

La Yakutia è collegata con Magadan da un’autostrada; le maggiori strade (il mancato uso dell’asfalto in molte di esse si spiega con la diffusione del permafrost) sono la Yakutsk-Magadan e la Yakutsk-Bolscioi Never, ma in Yakutia la quota dei trasporti via aerea e fluviale è superiore a quella di molte altre regioni.

La Yakutia meridionale è collegata alla grande linea ferroviaria Baikal-Amur attraverso il tratto Berkakit-Tommot.

Molto importanti sono i trasporti regionali via fluviale: oltre al grande fiume siberiano Lena, gli altri maggiori corsi d’acqua navigabili sono l’Aldan, l’Anabar, l’Indigirka, il Kolyma, l’Olekma, il Vilyui, e lo Yana; la regione conta sei porti fluviali e due marittimi.

Il nuovo terminal internazionale dell’aeroporto di Yakutsk, i cui collegamenti interni più importanti sono per Mosca e Vladivostok, è di recente costruzione.

In genere il trasporto merci in Yakutia è costoso, a causa delle vaste distanze, dell’infrastruttura spesso ancora non ottimale, così come per la disomogenea presenza sul territorio di stazioni per il rifornimento di carburante, e nell’ambito dei trasporti restano basilari per molti distretti regionali i rifornimenti che giungono via aerea, modalità che si appoggia su di una trentina di campi d’aviazione su tutto il territorio.

I relativamente alti costi di trasporto si traducono nella regione in prezzi degli articoli di consumo ed approvvigionamento (che peraltro sono in quantità sufficiente) piuttosto alti e tradizionalmente superiori a quelli che si possono trovare praticati, per esempio, a Vladivostok.

 

CONTATTI

 

Camera di commercio e industria della Yakutia

Ul. Krupskjy 19, 677007 Yakutsk

Tel.: (4112) 320448-321138

Fax: (4112) 321966

 

Presidenza della repubblica di Yakutia

Ul. Kirova 11, Dom Pravitelstva, 677022 Yakutsk

Tel.: (4112) 435050-435555

Fax: (4112) 435557

 

Rappresentanza a Mosca della Yakutia

Myasnitsky Proezd 3/26, 107087 Mosca

Tel.: (495) 9255281-9288298

Fax: (495) 9284221

2012  Ente Commerciorusso Noi lavoriamo ........ per Te  commerciorusso joomla template