La Regione di KURGAN
Categoria: Regioni Russe
Visite: 664
La regione di Kurgan, a cui ci si riferisce spesso come il "cancello della Siberia", si trova a sud-est degli Urali, nella porzione meridionale (steppa Ishimskaya) della pianura siberiana occidentale; confina con le regioni di Sverdlovsk, Chelyabinsk, Tyumen, e con il Kazakistan.E' una delle regioni russe più piccole, estendendosi 430 chilometri da occidente ad oriente, e 290 da nord a sud, e con una superficie di 71 mila chilometri quadrati.La popolazione è di poco più di un milione di abitanti: rappresenta all'incirca il 5,4% della popolazione totale del distretto economico degli Urali; le etnie sono quella russa (92%), tatara, bashkiria, kazaka ed ucraina.Il capoluogo regionale è l'omonima Kurgan (346 mila abitanti), città seguita per importanza da Shadrinsk (102 mila abitanti circa); esse sono i due principali centri industriali.Il clima è di tipo continentale con lunghi e freddi inverni, ed estati calde, normalmente siccitose (la temperatura media in gennaio è di -18° C e quella in luglio di +19° C); le precipitazioni annuali sono di circa 400 millimetri.La regione di Kurgan è stata formata nel 1943, tuttavia la storia dei territori di Zauralye (Trans-Urali) iniziò molto prima, con i primi insediamenti russi sulle rive dei fiumi Tobol e Iset; all'inizio del 20mo secolo, fu soprattutto grazie ai produttori di Kurgan che la Russia divenne il secondo maggiore esportatore al mondo di burro.Le cronache riportano come data di fondazione di Kurgan l'anno 1553; per molte volte la città fu distrutta da tribù nomadi, e poi ricostruita di nuovo; con lo sviluppo delle terre più a sud e ad est, e la costruzione di altre fortezze sulle nuove linee di confine, Kurgan perse gradualmente il suo significato difensivo, iniziando però ad espandersi come centro amministrativo e commerciale, e ricevendo lo status di città per decreto reale nel 1782.Il regime zarista utilizzò la città anche come luogo di esilio, a partire dai tempi di Pietro il Grande.Il primo treno arrivò a Kurgan da Chelyabinsk nel 1893; fu con la costruzione della ferrovia a collegamento con la Russia centrale, che il capoluogo guadagnò considerevole importanza economica, ed apparvero le prime industrie.La porzione meridionale del territorio è la zona dei campi, mentre quella centrale è caratterizzata dall'alternanza di coltivazioni cerealicole con steppa; le foreste hanno un'abbondanza di frutti di bosco e funghi, importanti per l'economia locale.La più importante risorsa naturale della regione sono le sue fertili terre, con la terra agricola che occupa oltre il 60% del suo territorio.Esistono più di 2.500 laghi nella regione (quelli più grandi sono il Chernoe, lo Steklenei, e il Donki), importanti anche dal punto di vista ittico; si tratta sia di laghi d'acqua dolce (un quarto di essi contiene acque mineralizzate e fanghi utilizzati a scopo terapeutico [questi ultimi per riserve stimate in 17,5 milioni di metri cubi]) che salati, ed altri fortemente inquinati dagli scarichi industriali; il fiume più importante è il Tobol.Numerose sono le sorgenti di acque minerali; la produzione di queste ultime è di circa 64 mila metri cubi all'anno. Le foreste coprono 1,7 milioni di ettari, di cui circa 363 mila di conifere.La regione conta numerosi depositi di minerali, inclusi materiali da costruzione come argilla e sabbie, pigmenti minerali, gesso, e calcari; minerali di ferro (giacimenti di Glubochenskoe e Berezovskoe, riserve per 2,56 miliardi di tonnellate) si trovano nella parte meridionale della regione, così come piccole riserve di torba (stimate in 17,7 milioni di tonnellate; la produzione annuale di torba è sulle mille tonnellate).La regione di Kurgan ospita importanti giacimenti di uranio, ed è fra le principali regioni russe produttrici dello stesso; esistono anche depositi di tungsteno e molibdeno, titanio (riserve per 67 mila tonnellate), e zirconio (riserve di duemila tonnellate).Le riserve regionali della rara argilla di bentonite (che ha alte proprietà di assorbimento) sono di 27 milioni di tonnellate e contano per un terzo delle riserve totali russe.Sul territorio di Kurgan potrebbero esistere anche depositi di idrocarburi.Non disponendo di riserve minerarie eccezionali, Kurgan si è sviluppata principalmente sulla base dei settori associati alla trasformazione dei prodotti agricoli e al packaging di quelli finiti; l'industria alimentare è perciò piuttosto importante.Il settore primario svolge coltivazioni di grano invernale e primaverile, grano saraceno, miglio, mais, e l'allevamento da carne e da latte; Kurgan è un territorio con un settore primario ben sviluppato, che produce più di 1.500 chilogrammi di cereali, 100 di carne, e 650 di latte pro capite.L'industria alimentare conta stabilimenti per la lavorazione della carne, molitori, stabilimenti per latticini, e fornerie; la principale industria alimentare e del beverage è lo "Stabilimento scatolame di Shadrinsk".In totale le industrie di Kurgan producono oltre 5 mila articoli diversi, esportandoli in 75 regioni russe, 11 paesi della Comunità di stati indipendenti, e 37 altri paesi del mondo.Le industrie oggi esistenti a Kurgan nacquero attorno al primo nocciolo di stabilimenti qui installati durante la Seconda Guerra Mondiale: si tratta dello "Stabilimento costruzione macchine lavorazione legno e ferroviarie", di Rusich (trattrici), Kataisky Nasosny Zavod (pompe), Poligrafmash (Shadrinsk), Kurganmashzavod (meccanica), Sintez (farmaceutica), Kurganstalmost (materiali da costruzione, strutture metalliche per ponti stradali e ferroviari, già installate in tutta la Russia, C.S.I., ed altri paesi [Mosca -circonvallazione anulare- e Barnaul -ponte sul fiume Ob- compresi]), oltre che una fabbrica per la produzione di impianti telefonici, un'altra che produce accessori e componenti automotive, ed una fabbrica di autobus (Avtobusny Zavod).Sono relativamente vicine le grandi raffinerie degli Urali e della Siberia.Mentre la produzione industriale arrivò ad eguagliare quella agricola negli Anni Settanta, oggi l'industria conta per un quarto di tutto il Pil regionale.I principali settori sono pertanto la metalmeccanica (quasi la metà della produzione totale, oltre a quanto ricordato, anche rimorchi, macchinari per l'industria forestale ed i servizi municipali, purificatori d'acqua, estintori, componenti per impianti petroliferi e gas [Korvet, Kurgankhimmash, Ikar], pompe, impianti per radiocontrollo), la produzione di energia elettrica (un quarto circa della produzione totale), l'alimentare, la farmaceutica, la chimica e petrolchimica, e quindi, con quote minori, la produzione di materiali da costruzione, l'industria leggera, il forestale e lavorazione della carta-legno, e la metallurgia ferrosa.Le industrie di Kurgan (sono circa 60 i grandi stabilimenti) producono anche antibiotici ed insulina di alta qualità; è ancora fortemente presente, nonostante la conversione, l'industria della difesa, con i veicoli da combattimento per fanteria BMP-3 che vengono prodotti nel distretto di Zauralye, ed esportati in molti paesi del mondo. La produzione industriale si sta espandendo specialmente nei settori farmaceutico, molitorio, alimentare, e poligrafico; sta anche crescendo l'output di macchinari per la lavorazione del legno, di ingranaggi industriali, e di beni di consumo.I principali prodotti esportati dalla regione sono articoli metalmeccanici e metalli (la parte più importante del totale), componentistica per l'automotive; gru, valvole, e impianti petroliferi; trattori e camion; legname; alimenti e mangimi; pompe centrifughe; carta e cartone.I principali paesi importatori sono Kazakistan, Germania, Iran, Uzbekistan, e Ucraina.Le principali importazioni della regione includono prodotti farmaceutici, acciaio, carbone coke, prodotti alimentari e mangimi, impianti e macchinari; i maggiori esportatori nella regione di Kurgan sono Kazakistan, Germania, Spagna, Italia, Repubblica Ceca, Svezia, Ucraina, Uzbekistan, e Cina.Dal punto di vista turistico, la regione di Kurgan potrebbe risultare interessante per il turismo d'avventura e la caccia, come lo è già per i viaggiatori russi: essa abbonda in cervi, alci, oche, linci, lupi, lepri, volpi e anatre; inoltre, la cattedrale di Sant'Alessandro Nevsky, un monumento unico dell'architettura siberiana, si è meritata una menzione anche sull'Encyclopedia Britannica.La regione di Kurgan si trova all'intersezione della ferrovia Transiberiana con le altre vie di trasporto verso i maggiori centri della parte europea ed asiatica della Russia; la sua locazione geografica favorisce perciò lo sviluppo del commercio con le regioni degli Urali, della Siberia occidentale, e l'utilizzazione dei metalli provenienti dagli Urali, del petrolio e del gas della regione di Tyumen, e del carbone siberiano e del Kazakistan.Kurgan confina con i ricchi distretti petroliferi della regione di Tyumen e di Tomsk, con la conseguenza che risulta attraversata da grandi oleodotti e gasdotti.