La Regione di SARATOV

Categoria: Regioni Russe
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La regione di Saratov si trova nella bassa valle del Volga, sulla parte sud-est della vasta pianura russo-europea, ed è una delle più grandi, per dimensioni, dell'intera Russia occidentale (la sua superficie è di 100.200 chilometri quadrati).Confina con le regioni di Penza, Ulyanovsk, Samara, Orenburg, Volgograd, Voronezh, e Tambov, ma anche con il Kazakistan; la regione possiede un clima temperato-continentale favorevole, caratterizzato da inverni nevosi ed estati calde e secche.La popolazione è di circa 2,66 milioni di persone, e quanto alla composizione etnica la maggioranza è formata da russi (85,6%), seguiti poi da ucraini (3,8%), e da tatari (2%); il capoluogo della regione è l'omonima Saratov, sull'altopiano del Volga (con una popolazione di 873 mila abitanti) mentre gli altri centri includono Balakovo (200 mila abitanti), Engels (193 mila ab.), e Balashov (100 mila ab.).Saratov è un grande centro industriale con sviluppate industrie energetiche, dei carburanti, petrolchimiche, metalmeccaniche, metallurgiche, della lavorazione del legno, e del comparto leggero.Il nome "Saratov" viene menzionato per la prima volta a proposito delle popolazioni del basso corso del Volga da Tolomeo, indicando in età più recenti anche fiumi e steppe della regione; sin dai tempi più antichi le principali rotte commerciali dell'Occidente da e verso il mar Nero, il Caucaso, la Persia, gli Urali, ed il Rus passavano attraverso il territorio dell'odierna regione di Saratov, dando origine allo sviluppo ed all'importanza commerciale e culturale di tutta l'area.L'attuale regione di Saratov era uno dei centri dell'antico stato russo (Volga Rus); dal 13mo al 15mo secolo, queste terre appartennero all'Orda d'Oro.Durante la Rivoluzione Industriale, Saratov accentuò le sue caratteristiche di centro commerciale, specialmente per lo scambio di cereali, di olii, del sale, e del pesce, ed in breve tempo si arricchì di un grande numero di mulini, macinatoi, ed opifici, con massicci afflussi di investimenti stranieri nell'industria pesante.In età immediatamente pre-rivoluzionaria, Saratov risultava la terza più popolosa città russa dopo Mosca e San Pietroburgo. La regione di Saratov possiede diverse risorse del sottosuolo, tra cui gas naturale, petrolio, sali minerali, e materiali da costruzione. Il primo deposito di gas fu scoperto ad Elshanka, vicino al capoluogo, nel 1941; successivamente venne costruito il gasdotto Saratov-Nizhny Novgorod-Cherepovets (oggigiorno la regione di Saratov non esporta il suo gas naturale [per il 94% metano] soltanto verso le altre regioni russe, ma anche all'estero).Le maggiori riserve di gas si trovano nei depositi Elshansko-Kurdyumovskoe, Sokolovogorskoe, Pesachno-Umetskoe, Goryuchinskoe, Uritskoe, e Stepnovskoe.Fra le altre risorse, sono i ben noti giacimenti petroliferi di Savelevskoe, Ozinskoe, Obshchesyrtovskoe, e Orlovskoe, sulla riva sinistra del Volga, o "Zavolshye".La maggioranza dei depositi di idrocarburi si trova nella porzione centrale e meridionale della regione; la produzione di greggio è per la quasi totalità lavorata dalla Raffineria di Saratov.I depositi di olii di schisto bituminoso ammontano ad oltre 1 miliardo di tonnellate, mentre quelli di greggio vengono stimati in 500 milioni di tonnellate, per il 43% estraibili, e le riserve di condensati di gas in 164 milioni di tonnellate, per il 56% considerate estraibili.Più di 100 depositi di torba si trovano nelle valli dei fiumi Khoper e Medveditsa, e lungo i loro tributari, così come lungo buona parte del Volga.Svariati sono i giacimenti di minerali da costruzione, come gesso, dolomiti, e calcari, mentre depositi di fosforite di media qualità sono stati scoperti lungo il corso destro del fiume Volga; inoltre, nei distretti di Balakovsky e di Pugachevsky è stato scoperto il secondo maggiore deposito al mondo di aragonite (carbonato di calcio in cristalli prismatici), una pietra semipreziosa.Sfruttando l'esistenza di grandi depositi di sali minerali (magnesio e potassio), viene prodotta localmente una grande quantità di fertilizzanti di buona qualità, la cui domanda è sostenuta nelle grandi aree irrigue della macroregione del Volga.Il gesso viene utilizzato quale materia prima per la fabbricazione di cemento e calce, ed è anche usato come un altro fertilizzante, mischiato con torba, letame, e sali minerali, grazie al suo contenuto, oltre che di calcio, anche di fosforo.La regione possiede grandi depositi di silice per la produzione del vetro, oltre ad una cinquantina di depositi di sabbia (le cui riserve, lungo il corso del Volga, sono stimate in 12 milioni di metri cubi) e ghiaia da costruzione. I principali raccolti agricoli della regione sono grano, segale, mais, miglio, orzo, barbabietola da zucchero, girasole, lino, ed ortaggi; l'allevamento viene svolto in tutte le sue forme, compreso quello ovino ed avicolo.Saratov è una delle principali regioni russe quanto alla produzione di grano, e si colloca tra le prime dieci per la produzione agricola totale, mentre è la prima più produttiva per quanto riguarda il grano duro; circa il 20% della forza lavoro è impiegato in agricoltura, sugli 8,5 milioni di ettari di terreni agricoli, l'84% del territorio.Il settore della produzione alimentare del territorio di Saratov è il terzo più grande della macroregione del Volga; gli stabilimenti per la lavorazione della carne e dei latticini contano per oltre il 50% di tutta la produzione del comparto, con la parte restante occupata dalla produzione di farine e macinati di cereali.Saratov fa parte del distretto economico del Volga, ed è terza, al suo interno, quanto a sviluppo industriale: metalmeccanica, chimica, raffinazione petrolifera, ed industria alimentare contano per la maggior parte della produzione industriale.L'estrazione di gas e greggio dai giacimenti regionali si affianca a diverse raffinerie (che producono carburanti ma anche notevoli quantità di asfalto e bitume) a piena soddisfazione del fabbisogno regionale di prodotti petroliferi e olio combustibile; l'industria chimica e petrolchimica si estende anche a Balakovo, e produce articoli in gomma per uso generale, fertilizzanti minerali, e fibre artificiali (la regione ospita uno dei più importanti produttori russi di fibre sintetiche in acrilico e fenoli, e la produzione chimica comprende anche acido acrilico e acido solforico).Un'importante produzione regionale di vetri e prodotti in gomma viene utilizzata nei veicoli dei principali automaker leggeri e pesanti russi.I conosciuti aeroplani Yak ad uso commerciale e di addestramento provengono dalla regione di Saratov.Il centro industriale più importante è, oltre al capoluogo, la città di Engels, che con Saratov ospita numerose fabbriche che producono impianti e macchine utensili, filobus, macchine agricole, ingranaggi e cuscinetti, motori e generatori diesel, frigoriferi, macchine utensili per l'industria, impianti e macchinari per l'industria estrattiva, chimica, ed energetica.L'industria dei materiali da costruzione produce mattoni ordinari ed in silicato, pietre da costruzione, ceramiche, e manufatti in cemento armato (per i prodotti edili in cemento il territorio è primo per importanza nella regione del Volga).Il settore dell'elettronica e della strumentistica (sistemi di navigazione civili e militari, radar e tlc) è caratterizzato dalla presenza di una manodopera particolarmente qualificata e dalla concentrazione di tecnologie moderne, con stabilimenti direttamente collegati alle principali istituzioni di ricerca della regione; la produzione regionale di batterie sofisticate, impiegate negli strumenti di misura, nei computer, ed in medicina, è tra le pochissime esistenti in Russia.Per l'industria leggera, la regione di Saratov è il maggiore produttore russo di tessuti in lino; alcune società locali producono tessuti in seta stile batik, abbigliamento sportivo, e abbigliamento casual in cotone e sintetici.Le potenzialità per lo sviluppo turistico della regione sono buone: le ricche tradizioni culturali della regione di Saratov hanno permesso a diversi centri del territorio (oltre al capoluogo, Balashov, Khvalynsk, Marx, Pugachev) di venire inclusi fra i principali centri di importanza storica dell'intera Russia; il museo statale d'arte Radishchev possiede una magnifica collezione di artisti russi pre-rivoluzionari, avant-garde, sovietici, ed europei, ed i critici lo hanno ribattezzato "l'Ermitage del Volga".L'aria salubre della regione e l'attraente panorama naturale hanno favorito lo sviluppo di case di villeggiatura, stazioni di soggiorno, complessi sportivi e di relax, e centri turistici; la località più conosciuta per il turismo di relax è Tantal.La locazione geografica di Saratov favorisce lo sviluppo di un sistema regionale di trasporti ad alta capacità.Le linee aeree operanti effettuano collegamenti con tutte le regioni russe (l'aeroporto di Saratov si trova all'interno dei confini cittadini, e può essere raggiunto in 15 minuti dal centro), mentre la rete ferroviaria (2.326 chilometri) del Volga collega Saratov con la Russia centrale, gli Urali, la Siberia, il Caucaso, e l'Asia centrale; le più importanti linee ferroviarie sono la Syzran-Ilovlya, la Mosca-Saratov, la Povorino-Penza, la Guriev-Kinel, e la Saratov-Uralsk.I collegamenti ferroviari da Mosca con Saratov sono giornalieri e richiedono mediamente 17 ore di viaggio, mentre l'aeroplano ne richiede 1 e mezza. L'infrastruttura viaria su strada (9.647 chilometri) è sviluppata ed include le trafficate autostrade Ulyanovsk-Syzran-Saratov e Saratov-Uralsk; Saratov è uno dei porti fluviali più grandi sul Volga, recentemente rinnovato per assegnarne maggiore spazio all'uso industriale, con accesso per Mosca, gli Urali occidentali (sul fiume Kama), il mar Nero (canale Volga-Don) e la costa baltica (Volga-Balt).Il gasdotto di 843 chilometri Saratov-Mosca attraversa tutta la regione.

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