La regione di YAROSLAVL
Al centro della Pianura russa, l’oblast di Yaroslavl confina con le regioni di Vladimir, Tver, Kostroma, Ivanovo, Mosca, e Vologda, e si estende su di una superficie pari a 36.400 chilometri quadrati, per oltre il 40% coperti da foreste, e quasi 5 mila chilometri quadrati da un’ottantina di laghi; la riserva idrica di Rybinsk, che da sola occupa 4.500 chilometri quadrati, è la più grande di tutta la Russia e fra le maggiori d’Europa.
Il clima del territorio è continentale temperato, con temperature medie a luglio di +18°C e di -10°C a gennaio. La popolazione regionale è di circa 1,37 milioni di abitanti; la città di Yaroslavl, 613 mila abitanti, capoluogo dell’omonimo oblast, si trova a 280 chilometri da Mosca, e altri centri maggiori sono Rybinsk (213 mila ab.), Pereslavl-Zalessky (43 mila ab.), Yutayev (42 mila ab.), Uglich (38 mila ab.), e Rostov (34 mila ab.).
Il capoluogo Yaroslavl venne fondato quale fortezza attorno all’anno 1010 dai principi di Kiev, divenuto poi centro di un principato autonomo già nel Duecento, soggetto alle invasioni mongolo-tatare, e quindi assorbito nella Moscovia alla fine del Quattrocento; la città continuò a crescere per diventare nel 17mo secolo un importante centro commerciale e la seconda città russa dopo Mosca. Facendo seguito alla sua rapida industrializzazione e collegata per ferrovia a Mosca e San Pietroburgo alla fine dell’Ottocento, la regione attuale venne formata dalle autorità sovietiche nel 1936.
Le più grandi risorse naturali della regione di Yaroslavl sono quelle forestali e quelle idriche, queste ultime enormi tanto in superficie quanto in profondità, diverse delle quali sono state riconosciute come monumento naturale. Le foreste sono per lo più di conifere e miste; il sottobosco, in particolare nelle vicinanze dei corsi d’acqua, è ricco di funghi, piccoli frutti, e piante medicinali raccolti sistematicamente anche per attività di tipo piccolo-imprenditoriale.
I laghi maggiori sono il Nero e il Pleshceevo, e la regione è attraversata da oltre 4.300 fiumi (il fiume principale è il Volga, che vi scorre per 340 chilometri). Numerosissime sono le sorgenti di acque minerali accertate, anche se per ora soltanto una trentina sono state esplorate e portate alla superficie; i principali centri termali della regione sono Bolsce Soli e Stroitel. Le risorse minerarie regionali sono sostanzialmente limitate ai minerali da costruzione (soprattutto sabbia, ghiaia [entrambi con risorse ingenti], argilla adatta per la produzione di mattoni), alla torba, e al sapropel.
I giacimenti di minerali da costruzione attivati commercialmente si trovano soprattutto nei distretti regionali di Rybinski, Rostovski, e Yaroslavski; quelli di torba effettivamente sfruttati sono una frazione del migliaio di depositi accertati, che insieme contano per riserve stimate in quasi 450 milioni di tonnellate. Grazie all’abbondanza di stagni, ricordiamo anche la diffusione del sapropel, per riserve stimate in 260 milioni di tonnellate, in particolare nella zona del lago Nero: si tratta di una fanghiglia formata per putrefazione, in ambiente asfittico subacqueo, di sostanza organica, da cui derivano bitumi, asfalti, e petroli, in Russia utilizzato principalmente dall’industria chimica. Sono state anche svolte prospezioni geologiche che avrebbero avuto esiti positivi per la presenza di piccoli giacimenti di gas naturale e petrolio; tuttavia questi, insieme ai maggiori depositi di torba, non potranno venire sfruttati commercialmente in quanto parte di monumenti naturali. La regione di Yaroslavl ha un potenziale significativo anche nel turismo, che deriva dalla sua ricca storia e dalla bellezza naturale del territorio; fra i molti monumenti architettonici del 16mo e 17mo secolo, ricordiamo una ventina di chiese nel capoluogo, per importanza storica seguite da quelle di Uglich e Pereslavl.
La cittadina di Rostov (la più antica: quella di Mologa, nota alle cronache dal Duecento, venne sommersa negli Anni Quaranta dal riempimento del bacino artificiale di Rybinsk) ha preservato tutto il suo centro storico fortificato (Cremlino), le cui torri e cattedrali, sulle rive del lago Nero, riportano al medioevo russo; il monastero di Spassky, del 16mo secolo, ottimamente conservato, è invece nel centro di Yaroslavl (tutte le città con importanza storica attorno Mosca, inclusa Yaroslavl, sono conosciute con la denominazione di “Anello d’oro”). La relativamente bassa densità di popolazione, la presenza di fitte foreste, di numerosi laghi e del fiume Volga, rendono la regione ideale anche per un turismo di riposo, la pesca e la caccia, mentre i diversi hotel di Yaroslavl praticano prezzi sostanzialmente inferiori a quelli di Mosca.
I suoli di Yaroslavl sono per lo più di tipo sub-podzolico.
Le terre agricole contano per circa il 32% della superficie regionale, con quelle a coltivazione che superano gli 800 mila ettari e la parte restante suddivisa fra pascoli e campi a fieno.
Sfruttando la ricca dotazione forestale del territorio, sono numerose le imprese di Yaroslavl, anche di piccole e medie dimensioni, specializzate nella lavorazione del legname.
Il settore regionale della costruzione di macchinari gioca un ruolo importante nell’economia del territorio, e per lungo tempo le imprese di Yaroslavl sono state quelle leader nella fornitura dei loro prodotti alle altre regioni russe ed ai paesi della C.S.I.; inoltre la produzione industriale pro capite di Yaroslavl è una delle maggiori fra quelle delle regioni della Russia centrale.
Come nelle altre regioni russe, gli ultimi anni hanno testimoniato una notevole crescita nell’attività della piccola imprenditoria, anche grazie allo stabile clima politico favorevole alle riforme; in un territorio aperto ai contatti con l’estero, molte delle imprese dispongono di progetti di modernizzazione ed investimento in collaborazione con investitori stranieri.
Tradizionalmente i principali comparti della produzione industriale regionale sono costituiti nell’ordine da metallurgia e costruzione di macchinari, chimica, petrolchimica, raffinazione e produzione di carburanti, generazione di energia elettrica, alimentare, tessile, e costruzioni.
L’economia regionale si affida pertanto a grandi industrie pesanti (impianti refrigeranti industriali, motori diesel ed elettrici, per autovetture e trattori, insieme a pezzi di ricambio); raffinerie; aziende tessili (le maggiori sono nel capoluogo); di elettronica (strumentazione aeronautica); chimiche di sintesi [plastica e pneumatici, dettagli plastici ed in gomma per uso automotive (le aziende regionali sono state le prime al mondo a produrre gomma sintetica su scala industriale)]; e anche di cantieristica navale (pescherecci ed altre imbarcazioni leggere).
La restante produzione manifatturiera consiste di cavi, impianti per la purificazione dell’aria, di filtrazione, macchine per l’industria forestale, macchinari per la cantieristica stradale, macchine utensili per l’industria navale, aeronautica ed elettronica.
Nella meccanica un’insegna molto conosciuta a livello europeo è la società “Motori Rybinsk”, un produttore di grandi motori (anche per navi ed aerospaziale) e turbine a gas per l’industria energetica e gas-petrolifera, che a seguito della fusione, nel 2001, con l’azienda di engineering Lyulka-Saturn ha assunto la nuova denominazione “Npo Saturn”: nome oggi noto ai più per essere il costruttore dei motori del nuovo aereo regionale Superjet-100.
Un’altra azienda di Yaroslavl abbastanza conosciuta anche all’estero è lo Stabilimento pneumatici di Yaroslavl, il più grande della Russia centrale e parte dell’holding petrolchimica Sibur; la sua produzione, certificata Iso, interessa le vetture per trasporto passeggeri (marchi Cordiant), i camion (TyRex), ed anche gli aeroplani (con una quota nazionale del 60%).
Nei comparti dell’industria leggera e dei beni di consumo, oltre ai numerosi stabilimenti tessili regionali per la lavorazione del lino, ricordiamo anche la presenza di distillerie di birra ed una produzione di orologeria.
Tutta l’industria regionale può contare sull’apporto energetico di centrali termoelettriche ed idroelettriche; localmente si lavora anche il greggio che giunge, via oleodotto, dalla Siberia occidentale, con Yaroslavl che rifornisce poi i prodotti raffinati alle altre regioni della Russia settentrionale e centrale.
A facilitare i contatti e gli affari di Yaroslavl con il resto della Russia sono un’infrastruttura sviluppata e la locazione favorevole della regione.
Due autostrade federali attraversano il territorio, la Mosca-Yaroslavl-Arkhangelsk e la Mosca-Yaroslavl-Kostroma; Yaroslavl, Rybinsk e Uglich dispongono anche di porti sul fiume Volga, attraverso i quali passa ogni anno una parte da non trascurare di tutti i cargo, dal momento che utilizzando il sistema di canali del Volga-Don, le merci possono viaggiare sino al mar Nero ed al Mediterraneo, da maggio a novembre.
La regione di Yaroslavl è attraversata infine dalle principali linee ferroviarie che collegano Mosca con le città del nord e dell’est del paese, e sia dalla Transiberiana che dalla rete della Ferrovia settentrionale.
CONTATTI:
Camera di commercio e industria di Yaroslavl
Sovietskaya Pl. 1/19, 150000 Yaroslavl
Tel.: (4852) 328053, 328885
Fax: (4852) 328885, 728936
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Governatorato e amministrazione regionale di Yaroslavl
Sovetskaya Pl. d.3, 150000 Yaroslavl
Tel.: (4852) 401848, 728128
Fax: (4852) 730565
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Rappresentanza a Mosca della regione di Yaroslavl
Novy Arbat 19, uff. 1932, 127025 Mosca
Tel./Fax: (495) 2036221