La Regione Di KRASNODAR

Categoria: Regioni Russe
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krasnodarLa regione di Krasnodar si trova nel sud della Russia europea e confina (a nord e nord-est) con Rostov, con Stavropol (ad est), con la Karacevo-Cerkassia (a sud-est), e con la Georgia (a sud), mentre ad ovest lo stretto di Kerch la separa dalla penisola ucraina della Crimea.

La superficie regionale è di circa 76 mila chilometri quadrati; bagnata a settentrione anche dal mar d’Azov, Krasnodar è l'unica regione del sud della Russia ad avere accesso al mar Nero, con 740 dei 1.540 chilometri del suo confine che sono formati da coste.

Krasnodar è situata nella parte occidentale del cosiddetto “Grande Caucaso” e nella bassa pianura Kubano-Priasovskaja, quest’ultima occupata dalla parte settentrionale del territorio; nella parte meridionale della regione si trovano le propaggini e i monti della parte occidentale del Caucaso, oltre al litorale del Mar Nero.Il punto regionale di maggiore altezza sul livello del mare si trova a 3.256 metri.

Trovandosi in pratica alla stessa latitudine di Italia e Francia meridionale, la maggior parte del territorio della regione di Krasnodar presenta un clima continentale temperato, che sulla costa del mar Nero diventa tuttavia di tipo mediterraneo; la temperatura media in gennaio è di -3/-5° C, mentre a luglio le temperature medie sono comprese fra i 22 ed i 24 gradi centigradi.Il clima salutare di tipo mediterraneo, i caldi mari, le sorgenti uniche di acque minerali e i fanghi curativi hanno fatto guadagnare da decenni a Krasnodar la fama di uno dei luoghi ecologicamente più puliti e popolari tra le regioni russe.La popolazione del territorio è di circa 5,1 milioni di persone e nell’omonimo capoluogo regionale Krasnodar risiedono circa 787 mila abitanti; la percentuale di urbanizzazione è attorno al 54% della popolazione.

Il territorio di Krasnodar è quarto in Russia quanto a densità della popolazione, dopo Mosca, regione di Mosca e San Pietroburgo; nella regione si contano circa 70 etnie, ma quella prevalente è la russa: la popolazione è infatti composta da più dell’87% di russi, seguiti da meno del 5% di armeni e dal 3% di ucraini.Fondata nel 1793, Krasnodar, a 1.539 chilometri da Mosca, è oggi tra le città più importanti dell’intera Russia e grande capoluogo amministrativo, finanziario, industriale, scientifico, educativo e culturale, insignito di numerosi riconoscimenti pubblici; altri centri regionali sono Armavir (circa 210 mila ab.), Novorossiisk (202 mila ab.), Apsceronsk, Abinsk, Krymsk, Kropotkin, , Slaviansk-na-Kubani, e Yeisk, mentre conosciuti centri turistici e balneari sono Soci (396 mila ab. circa), Tuapse, Anapa, Gelendzhik, Goriacij Kliuch, che possono complessivamente ospitare anche oltre 10 milioni di turisti per stagione.

Le principali risorse naturali della regione di Krasnodar sono di tipo minerario, idrico, e vegetale.

Il sottosuolo regionale è ricco di oltre una sessantina di tipi diversi di minerali (minerali di ferro e apatite, rame, mercurio, oro, ecc.); sono inoltre presenti immense riserve di salgemma, di spessore anche superiore ai 100 metri, e nella regione si estrae anche sabbia destinata al settore siderurgico, sabbie di quarzo, materie prime per l'industria chimica, e iodio.

Esistono inoltre ingenti riserve di petrolio e gas naturale: Kuban è infatti il cuore dell’industria petrolifera nazionale, con l’estrazione del petrolio che vi iniziò nel 1864.Sono attualmente in corso estrazioni da una sessantina di giacimenti di greggio, i più importanti dei quali si trovano nelle aree occidentali e centrali, ai piedi dei dorsali montuosi (distretti di Abinskiy, Severskiy, Apsheronskiy).Benchè il territorio di Krasnodar sia una delle più antiche zone di produzione di petrolio e gas della Russia, utilizzati quindi già in epoca zarista, nell’ultimo mezzo secolo sono stati fatti investimenti molto scarsi nel settore, così come nel comparto della raffinazione e trasformazione.Nell’ultimo decennio sono stati tuttavia ingenti i progetti inerenti alla movimentazione all’estero, dal territorio di Krasnodar, del greggio russo, con la posa delle condutture del Caspian Pipeline Consortium (CPC), del gasdotto Blue Stream verso la Turchia, e con la prossima costruzione del South Stream.

Nel territorio esistono infine giacimenti enormi di materiali da costruzione come pietrisco, marmo, pietre calcaree, argilla, gesso, e marna, utilizzata come base per la produzione di cemento di qualità superiore.Il fiume principale della regione è il Kuban, che divide la regione in due parti, quella settentrionale pianeggiante e quella meridionale, montuosa; sul territorio della regione si trova anche il bacino di acque dolci sotterranee altamente mineralizzate di Azovo-Kubansky, il più grande d’Europa.

Le risorse regionali di acque sotterranee contano per il 30% del totale della macroregione del Caucaso settentrionale; la regione dispone di oltre quaranta sorgenti di acque minerali, delle quali ne vengono però attualmente utilizzate meno della metà.Le foreste sono un’altra delle risorse più importanti della regione di Krasnodar: la loro superficie totale è di più di un milione e mezzo di ettari.

L’agricoltura di Krasnodar, che vede in pianura la prevalenza delle fertili terre nere, è settore economico trainante del territorio: le coltivazioni di grano, girasole, frutta, verdura, vite e riso, assieme all’allevamento, dominano il comparto, e la regione è uno dei maggiori produttori di grano e di animali da allevamento di tutta la Russia.Ogni indicatore economico del settore primario e agricolo vede in Russia la regione di Krasnodar, dove vengono sfruttate più di 100 cultivar diverse, al primo posto, o fra le prime posizioni: essa assicura l’assoluta maggioranza della produzione vinicola nazionale, del riso, dei semi oleosi, e quote considerevoli di frutta (i volumi produttivi di agrumi sono concentrati per la maggior parte qui), grano, latte, e carne.Il complesso agro-industriale della regione, rappresentato da una molteplicità di imprese agricole e di trasformazione del prodotto con infrastrutture ben sviluppate, si considera complessivamente il maggior fornitore di prodotti della terra in tutto il paese, influenzando così in modo notevole l’economia del territorio.

Conseguentemente all’importanza del settore agricolo nella regione, l’industria agroalimentare (arrivata a rappresentare anche la metà della produzione industriale locale) è molto sviluppata, e nel territorio viene lavorata una quota importante nel totale della produzione alimentare della Federazione Russa, attingendo alle materie prime del mercato locale.

L’ampiezza della gamma di prodotti è consistente: si va dagli articoli inscatolati ed imbottigliati, a vino, liquori, olii vegetali, conserve di frutta e verdura, succhi di frutta, fino alla lavorazione della carne e del pollame, e del pesce, sia marino che d’acqua dolce.Sulla base degli indici economici nazionali, la regione di Krasnodar detiene una posizione di rilievo nell’ambito delle regioni russe, con la produzione pro capite largamente al di sopra della media nazionale, ed è fra i territori più importanti per capacità contributiva fiscale.Oltre all’alimentare, gli altri settori principali dell’industria sono la produzione di energia elettrica, i carburanti (estrazione e raffinazione di greggio e gas), la metallurgia e la metalmeccanica, la chimica (concimi minerali), e i materiali da costruzione.

La metalmeccanica produce una vasta gamma di articoli: macchine per la lavorazione dei metalli e del legno, impianti e macchinari di automatizzazione, macchine agricole, utensili, robot, macchine poligrafiche, motori elettrici, compressori, pompe, impianti refrigeranti, attrezzature per l’estrazione petrolifera e la prospezione geologica, macchinari per l'industria chimica.

Le società dei materiali da costruzione di Krasnodar sono tra le meglio performanti del settore edile nazionale (un contributo importante all’economia della zona è apportato dai cementifici di Novorossiysk); l’industria forestale, della lavorazione del legno, e della produzione di cellulosa e carta assicura legname segato, pannelli in truciolare, rivestimenti lignei, mobili per casa ed ufficio.Dal settore leggero provengono invece tessuti in lana e cotone, abbigliamento, calzature, e pelletteria. La regione è inoltre un soggetto della Federazione Russa con una tendenza imprenditoriale molto sviluppata, dove le piccole imprese contribuiscono a formare una parte considerevole del Pil regionale. Krasnodar è la regione russa che possiede la rete turistica più completa e meglio organizzata. Lungo la costa del mar Nero, da Soci ad Anapa ed oltre, le strutture turistiche sono concentrate lungo 400 chilometri di costa, con un paesaggio impreziosito dalla presenza dei monti del Caucaso occidentale nell’entroterra: clima quasi mediterraneo e bellezza dei dintorni sono famosi in tutta la Russia ed attirano la maggior parte del turismo balneare interno.

La regione occupa la prima posizione fra le entità territoriali appartenenti al Distretto federale meridionale per quanto concerne il volume degli investimenti esteri. La vicinanza di Krasnodar alle rotte commerciali, il sistema di trasporti ben sviluppato, e l’organizzazione ottimale dei mercati hanno accresciuto notevolmente lo sviluppo dei legami economici della regione con l’estero, e a ciò hanno ovviamente contribuito anche numerosissime opportunità per gli investitori, l’apertura verso gli investimenti internazionali, le agevolazioni legislative a questi ultimi, programmi speciali regionali di sviluppo economico-sociale, la regolare predisposizione di progetti e offerte d’investimento organizzate per settori, e la presenza di lunga data di grandi imprese a partecipazione estera.

La regione viene visitata ogni anno regolarmente da decine di delegazioni di paesi stranieri, ufficiali e di imprenditori, mentre costante è l’apertura nel territorio di nuove rappresentanze consolari.

Krasnodar è il principale sbocco marittimo della Federazione Russa, in termini di importanza strategica; le strutture portuali sono organizzate soprattutto in funzione delle esportazioni: la maggior parte di tale traffico è costituito da petrolio e gas (la parte preponderante dell’export in partenza dai porti della regione), seguiti da materiali da costruzione, olii vegetali, carbone, fertilizzanti, metalli ed altre merci, come legno, grano, zucchero, e macchinari.

L’estensione della rete ferroviaria nella regione è superiore ai 2.200 chilometri e i flussi generali di merce sono orientati verso i porti del territorio. I più importanti aeroporti regionali, di importanza internazionale, sono a Krasnodar, Soci e ad Anapa, dove già da parecchi anni la geografia dei trasporti si è allargata anche a Europa e Medio Oriente.

 

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2-oy Kazachy Per. 6, 119180 Mosca

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