Repubblica di KARACEVO-CERKASSIA
La Karacevo-Cerkassia è una repubblica costituente della Federazione Russa che fa parte del Distretto federale meridionale, mentre dal punto di vista economico rientra nella macro regione del Caucaso settentrionale. La regione si trova sulle pendici del Caucaso nord-occidentale, a sud della Russia europea, e confina con la regione di Krasnodar ad ovest, con la regione di Stavropol a nord e nord-est, e con la repubblica costituente di Kabardino-Balkaria ad est; il confine meridionale è in comune con la Georgia. Il territorio regionale occupa un'area di 14.100 chilometri quadrati. La maggior parte del territorio della Karacevo-Cerkassia (circa l'80%) è montagnoso; al sud, le varie catene del Caucaso raggiungono i 4.000 metri di altezza, e comprendono il lago Malaya Laba, il Monte Elbrus (il più alto del Caucaso), ed altre importanti vette, al confine con la repubblica della Kabardino-Balkaria.I passi di Marukh e Klukhor conducono invece ai corridoi di trasporto che sboccano sulle coste del mar Nero.Sono presenti anche pianure di natura alluvionale lungo i bacini dei principali fiumi; sono 172 i fiumi di grande e di piccola portata che scorrono nel territorio, con i maggiori che sono il Kuban, il Bolshoi ed il Maly Zelenchuk, l'Urup, ed il Laba (il sistema di canali Bolshoi Stavropolsky, che rifornisce di acqua la regione di Stavropol, fa parte del territorio regionale).Il clima è relativamente caldo, con brevi inverni e lunghe, umide estati (periodi soleggiati di grande durata sono tipici del territorio); le temperature medie di gennaio sono di 3,2°C, e quelle di luglio di 20,6°C, con estremi che possono comunque andare, a seconda delle zone, da -29 a +39°C. Le precipitazioni ammontano a 550 mm annui in pianura e a 2.500 in montagna; il periodo di vegetazione delle piante a nord è di 182 giorni, a sud (nelle zone montuose) di 50-75 giorni, in pianura di circa 140-150 giorni.La popolazione regionale è di circa 439 mila abitanti, con il 44% dei residenti che vive in aree urbane, ed il 56% in aree rurali; i gruppi autoctoni costituiscono il 40,9% della popolazione, ed includono karacevi (31,2%) e cerkassi (9,7%, conosciuti storicamente anche come circassi), mentre i russi contano per il 42,4%. In totale, secondo altri calcoli, in tutta la Federazione Russa vivono circa 155 mila karacevi, per l'83% nella loro repubblica e per l'8,5% nella regione di Stavropol; dei 52 mila cerkassi che vivono in Russia, il 76,9% risiede nel loro territorio nativo, mentre il 5% sempre nella regione di Stavropol. I russi costituiscono comunque il gruppo etnico prevalente nelle aree urbane della Karacevo-Cerkassia, soprattutto nel capoluogo. L'Istituto per gli studi umanitari della Karacevo-Cerkassia è stato fondato nel 1932; gli studi sociologico-sistematici e delle caratteristiche dei conflitti etnopolitici svolti dai suoi ricercatori vengono utilizzati quale approccio per la classificazione e la prevenzione dei conflitti etnici all'interno della repubblica, e nella macroregione circostante. Una delle principali linee investigative dei processi sociologici locali riguarda la conservazione delle forme culturali, dei vari gruppi etnici autoctoni, e lo sviluppo del dialogo culturale, contribuendo così a conservare l'accordo interetnico nella regione. Oltre al capoluogo Cherkessk (o Batapazinsk, 116 mila abitanti), gli altri centri principali sono Ust-Dzheguta (31 mila abitanti), Karachaevsk, e Teberda. Le foreste decidue e miste coprono la gran parte delle aree montagnose, pari ad oltre 416 mila ettari; le principali specie includono conifere (pino, abete, abete rosso), specie decidue a legno duro (quercia, faggio, carpine, frassino, acero, olmo), specie decidue a legno dolce (betulla, pioppo, ontano, salice), e arbusti. La Karacevo-Cerkassia possiede diversi depositi di minerali commerciali, inclusi rame (giacimenti di Urupskyj, Zelenchusjy, Elbrusskij), pirite, oro (Rozhkao), argento, carbone, piombo, cobalto (Khudessky), graniti e marmi di diverse colorazioni, feldspato, materie prime per la fabbricazione del cemento, calcari, argille, gesso, sabbie e silicati da costruzione, e ghiaia. La regione possiede una grande quantità di risorse idriche; esistono anche grandi riserve di acque minerali con proprietà medicinali e molte sorgenti termali. La Karacevo-Cerkassia contribuisce in modo significativo all’economia di tutta la macroregione del Caucaso settentrionale, contando per quote degne di nota in tutta la produzione di zucchero e di lana, e per ben un terzo della produzione complessiva di cemento. Il comparto principale del settore primario è rappresentato dall’allevamento da latte e da lana (60% della produzione agricola complessiva); la Karacevo-Cerkassia produce l’1,3% di tutta la lana a livello della Federazione Russa, e lo 0,4% di tutta la produzione agricola complessiva, pur con una popolazione residente pari soltanto allo 0,3% di quella totale del paese. I raccolti agricoli comprendono grano, mais, orzo, barbabietola da zucchero, e girasole; praticate anche la frutticoltura e l’orticoltura. Le terre agricole sono arabili per un terzo, e per quasi la metà dedicate al pascolo.L’allevamento del bestiame viene effettuato nelle zone montuose, mentre le colture si concentrano nelle aree pianeggianti; nella regione si trova un complesso di fattorie che viene considerato la maggiore azienda agricola con serre di tutta Europa, e che fornisce ortaggi a più di trenta regioni russe, comprese Mosca e Yekaterinburg. L’allevamento è anche specializzato in equini (la razza karaceva è nota per la particolare adattabilità alle condizioni di alta montagna) e pollame. Nella regione l’industria chimica conta per quasi un terzo della produzione industriale complessiva (prodotti in gomma, materiali isolanti), quella dei materiali da costruzione per una quota leggermente inferiore (cemento, profilati in cemento armato, graniti), e a seguire in ordine di importanza sono l’industria alimentare (soprattutto produzione di zucchero), la produzione di energia elettrica, la lavorazione dei metalli e la metalmeccanica, l’industria leggera, la metallurgia non ferrosa, ed il settore forestale e della lavorazione del legno. Le imprese del capoluogo Cherkessk producono più di due terzi di tutti i beni industriali della regione, con i settori metalmeccanico, chimico, dei materiali da costruzione, ed alimentare piuttosto sviluppati; a Karachaevsk vengono prodotti soprattutto utensili e, ancora, materiali da costruzione, Ordzhonikidzevsky è un centro per l’estrazione del carbone (anche se dalla produzione contenuta), mentre ad Erken-Shakher si trova un saccarificio.Negli ultimi anni si sono affacciate nel panorama industriale nuove produzioni di argilla espansa (a Cherkessk), ceramiche e sanitari di Faenza, di similpelle, mobili, vodka, imbottigliamento di acque minerali, e produzione di gesso grezzo (località di Khabez).Nella Karacevo-Cerkassia il turismo potrebbe occupare potenzialmente un ruolo fondamentale, in particolar modo per quanto concerne i soggiorni a scopo curativo.I centri di Teberda, Arkhiz e Dombai sono noti anche oltre i confini russi quali centri di turismo, alpinismo, e sport d’alta montagna; di singolare bellezza è, inoltre, il parco nazionale di Teberda.Nella zona montuosa della regione sono presenti numerose stazioni climatiche di villeggiatura, e sono stati attivati più di 60 percorsi turistici, comprese escursioni a cavallo; in Karacevo-Cerkassia esistono anche circa 130 laghi alpini di formazione glaciale e numerose cascate.La chiesa di Suansky, nei pressi del villaggio di Kosta-Khetagurovo, è il più risalente monumento del primo Cristianesimo dell’antica Alania, che si estendeva anche all’odierna Karacevo-Cerkassia, rimasto in uso fino a tempi recenti (1945).Il capoluogo Cherkessk è caratterizzato da una crescente industrializzazione, con i settori maggiori che concernono la produzione chimica, la costruzione di macchine refrigeratrici, prodotti tecnici in gomma, attrezzature a basso voltaggio, cemento.La città costituisce fermata ferroviaria sulla diramazione Nevinnomyssk-Dzheguta della linea principale Armavir-Baku, e punto di partenza dell’autostrada Voenno-Sukhumskaja, mentre a pochi chilometri si trovano i laghi Batalpashinskie, meta per gli appassionati di sport acquatici.La regione della Karacevo-Cerkassia è collegata ai restanti territori russi da infrastrutture viarie (compresi i collegamenti da Karachaevskj a Kislovodstka e per i resort montani di Teberda e Dombai), ferroviarie (la rete rientra nei collegamenti del Caucaso settentrionale e collega Nevinnomyssk con Cherkessk e Ust-Gegutoj), ed aeree.
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Tel.: (87822) 66-080
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Dm. Ulianova 4, Korpus 2-2, Mosca 119333
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