La Repubblica di MARI EL
La repubblica costituente di Mari El si trova nella parte centrale della valle del Volga, e fa parte della regione economica del Volga-Vyatka; confina con la regione di Kirov a nord, nord-est e est; con il Tatarstan e la Ciuvascia a sud-est ed est; e con Nizhny Novgorod ad ovest e nord-ovest.Si estende circa 130 chilometri da nord a sud, e approssimativamente 250 da est ad ovest; la sua superficie complessiva è di 23.200 chilometri quadrati, per il 57% foreste, il 39% terre agricole, l'1% di paludi, ed 3% di superfici d'acqua.Il clima di Mari El è temperato-continentale con lunghi inverni ed estati calde: le temperature medie estive si aggirano sui 18-20 gradi centigradi, e quelle della stagione invernale (che inizia a novembre) sui -18/19 gradi; la stagione primaverile è normalmente fredda e secca, l'autunno freddo e umido con prevalenza di venti gelidi e pioggia.La popolazione è di circa 728 mila persone, il 62,2% delle quali vive in aree urbane; etnicamente, si compone del 47,5% di russi, del 43,3% di mari (che appartengono al gruppo ugro-finnico), e del 5,9% di tatari. Un numero pari a più del doppio dell'attuale popolazione mari che vive a Mari-El, è residente in altre regioni russe, mentre un ulteriore 4% è emigrato all'estero.Il capoluogo regionale è Ioshkar-Ola, che è anche la città più risalente del territorio essendo stata fondata nel 1584, a 825 chilometri a sud-est di Mosca (256.800 abitanti); gli altri centri principali del territorio, suddiviso in 13 amministrazioni, sono Volzhsk, Kozmodemiansk, e Zvenigovo.La popolazione indigena dei mari si formò alla fine del primo millennio della nostra era; inizialmente furono soggetti all'Orda d'Oro e al kanato di Kazan, in un territorio per lungo tempo segnato dalle guerre tra slavi e popolazioni del ceppo turco, fin quando nel 16mo secolo la regione venne annessa allo stato russo.Fino alla rivoluzione d'ottobre l'attuale Mari El risultò variamente suddivisa tra le regioni di Kazan, Vyatsk, Nizhny Novgorod, Ufa, e Yekaterinburg.La regione consiste di una livellata, spesso acquitrinosa, pianura che si solleva gradualmente verso est, dove si fonde con le basse colline del Vyatka.Il potenziale economico della repubblica non include grandi quantità di risorse naturali industrialmente importanti, ma allo stesso tempo Mari El possiede grandi quantità di minerali da costruzione per la fabbricazione di mattoni e piastrelle (argille), depositi di sabbia da costruzione e per l'industria del vetro, pietre e calcari, torba, gesso, nonché sorgenti di acque minerali.La risorsa naturale più importante per la regione è senz'altro rappresentata dalle foreste, che coprono più della metà del territorio regionale, con riserve stimate in 161,1 milioni di metri cubi (lo sfruttamento forestale annuo è di circa 500 mila metri cubi di legname).I fiumi sono 476, di cui 11 di importanza economica.Numerose sorgenti minerali, soprattutto nelle valli dei fiumi Ilet e Yushut, vengono inoltre utilizzate a scopi curativi e medicinali, presso varie cliniche e sanatori.Le ricchissime risorse d'acqua di cui Mari El dispone costituiscono secondo i locali una vera e propria risorsa naturale, e per questo rendono la regione interessante anche dal punto di vista turistico.I fiumi Ilets, Bolshaya Kokshaga, Yushut, e Kundysh sono classificati fra quelli più puliti d'Europa, mentre i laghi Yalchik, Kichier, e Karas rappresentano le perle della regione, molto pittoreschi grazie alla loro locazione nel fitto delle foreste.Il territorio, con i suoi più di 200 grandi laghi e le sue grandi foreste, attrae turisti sia russi che stranieri grazie alle diverse opportunità ricreative, come gite a cavallo, in barca, mountain bike, sci, trekking, pesca e caccia (orso, lupi, volpi, cinghiali ed alci); il fiume Volga, il più lungo e profondo d'Europa, attraversa Mari El per una lunghezza di 155 chilometri.Alcune aree naturali particolarmente interessanti sono state preservate all'interno del Parco nazionale di Mari Chodra, al cui interno vi sono alcune conosciute stazioni turistiche, come Zeleny Klyuch.Il più grande gruppo di laghi è quello che si trova al nord degli altopiani di Sotnurskaya, che ne conta ben 11, fra cui il Morskoi Glaz, profondo 35 metri (quello più profondo -56 metri- è lo Zryv); un altro insieme di 6 laghi si trova ai piedi dell'altopiano di Kerebelyakskaya: camping, cottage, ed impianti sportivi sono localizzati sulle rive di diversi laghi.Numerose sono le gite organizzate da vari tour operator che si svolgono durante i mesi estivi, come quelle in battello sui fiumi Malaya e Bolshaya Kokshaga, Bolshoi Kundysh, Ilet, Nemda, e Volga.Popolari sono anche i pellegrinaggi verso i vari luoghi santi (monasteri, chiese, sorgenti sacre); il museo del castello di Sheremetevo, nel villaggio di Yurino, si trova sulle rive del Volga.L'economia della regione di Mari El possiede un profilo misto industriale ed agrario.L'agricoltura locale si svolge su 735 mila ettari, e incide su meno di un quinto del Pil regionale; il settore primario è specializzato nelle colture cerealicole (soprattutto grano e segale) seguite da quelle di lino, luppolo, e dall'orticoltura (patate), mentre importante è anche l'allevamento di suini, pecore, cavalli e pollame.Le aziende agricole della regione non soltanto riforniscono di prodotti alimentari la popolazione locale, ma riescono anche ad esportare volumi significativi di materie prime, semilavorati, e prodotti finiti (latticini, scatolame, dolciumi, pasta) nelle altre regioni russe.Grazie anche all'espansione della produzione di foraggi, Mari El occupa una posizione chiave nella macroregione economica del Volga-Vyatsky ed in tutta la Federazione per quanto riguarda gli indicatori dell'allevamento, producendo ogni anno importanti volumi di carne, latte, uova, e anche di lana; Mari El è inoltre una delle poche aree agricole del mondo in cui l'apicoltura riveste importanza economica di mercato.Le grandi aziende agricole della regione riforniscono di materie prime numerosi stabilimenti di trasformazione che producono latticini, scatolame, dolciumi e prodotti da forno, farine, pasta, e derivati vari di patate, ma anche pesce; alcune aziende alimentari hanno recentemente migliorato la propria posizione sui mercati interregionali attraverso l'acquisto di nuovi macchinari italiani.I grandi gruppi industriali della regione sono una trentina, per la maggior parte appartenenti ai settori della metalmeccanica, della chimica, del legno-cartiero, della farmaceutica, e dell'alimentare.I settori industriali più importanti sono quelli dell'energia, l'industria forestale, la lavorazione del legno, la produzione di polpa e carta, la costruzione di macchine, la metallurgia, l'elettronica, la chimica e la petrolchimica, il settore dei carburanti, l'industria alimentare, quella farmaceutica e medicale, l'industria leggera (tessile), il settore molitorio e dei mangimi.Più della metà di tutte le aziende regionali si trovano nel capoluogo Yoshkar-Ola; un terzo di queste opera nei servizi e nel commercio, e le restanti nell'industria, nelle costruzioni, e nel settore pubblico.Le industrie di Mari El producono impianti per refrigerazione destinati all'industria alimentare ed ai negozi di tutta la Russia, macchinari per la lavorazione del legno, macchinari per imballaggio sempre per il settore legname, importanti quantitativi di polpa di legno, diodi semiconduttori ad alto voltaggio, trasformatori e moltiplicatori per televisori, circuiti stampati elettronici, batterie per automobili, sistemi d'allarme, motori elettrici, cavi e fili elettrici, profilati in cemento armato, e articoli di consumo in plastica ed in altri materiali.Le imprese di Mari El seguono in generale il percorso di sviluppo comune alle altre regioni dell'alto Volga: quelle con macchinari relativamente moderni ed uno staff professionale tendono cioè a stabilire alleanze strategiche con gruppi nazionali, o semplicemente a fondersi con questi ultimi.La compagnia farmaceutica locale "Marbiopharm" è una delle più grandi fornitrici di vitamine e prodotti a base di erbe medicinali nel mercato russo, con diverse decine di marchi; la sua produzione riguarda più di una dozzina di diversi gruppi farmacologici, ed il suo dipartimento ricerca e sviluppo assicura fino ad una decina di nuovi farmaci ogni anno, con gli integratori biologicamente attivi che sono diventati una delle aree più importanti di sviluppo.Il settore dei servizi si sta gradualmente sviluppando nella regione, particolarmente a Yoshkar-Ola, ed è rappresentato soprattutto da società di piccole e medie dimensioni impegnate nel commercio, la cui crescita è stata ora congelata dalla crisi.Oltre 40 paesi sono fra i partner commerciali stabili della repubblica, come Italia, Francia, Germania, Ucraina, Kazakistan, e Moldavia; le esportazioni riguardano macchine utensili, prodotti petrolchimici, legname, e farmaci; fra le importazioni, vi sono prodotti tecnologici, impianti e macchinari, prodotti alimentari e beni di consumo.Mari El è collegata alle altre regioni della Russia via strada, treno, aereo e nave (i fiumi Volga e Vetluga sono infatti navigabili per passeggeri e merci dalla primavera all'autunno): l'aeroporto di Yoshkar-Ola collega Mosca, Nizhny Novgorod, e Saratov, mentre le stazioni ferroviarie, su di una rete regionale di 190 chilometri, collegano Kazan e Mosca; le autostrade federali si dirigono a Kazan e Cheboksary.