La Repubblica MORDOVIA

Categoria: Regioni Russe
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La repubblica costituente della Mordovia si trova nella parte est della grande pianura europea orientale, nel bacino del fiume Volga, e all'intersezione fra le principali vie di comunicazione di Urali, Siberia, Kazakistan, ed Asia centrale.Essendo in una zona di confine tra aree a foresta ed aree a steppa, la Mordovia è costituita da una grande varietà di paesaggi, che includono anche colline, zone a terre nere, ed acquitrini. La sua superficie è di 26.200 chilometri quadrati; il territorio della repubblica si estende 280 chilometri da est ad ovest, e da nord a sud per 140 chilometri circa; confina con le regioni di Nizhny Novgorod (a nord), Ulyanovsk (est), Penza (sud), Ryazan (ovest), e la Ciuvascia (nord-ovest).Il clima della Mordovia è di tipo temperato-continentale, con temperature estive massime di 21-24° C; la durata del periodo caldo dell'anno (sopra gli 0°) è di 209-214 giorni, mentre le precipitazioni hanno una media di 450-500 mm.La popolazione è di circa 888 mila abitanti, di cui il 60% russi e il 32% mordvini; della popolazione totale, 540 mila persone sono residenti urbani.La terra dei "Mordva" venne storicamente menzionata per la prima volta in documenti scritti del 6to secolo dopo Cristo, e successivamente dagli imperatori di Bisanzio; il lungo e complicato processo di assimilazione delle terre della Mordovia con lo stato russo in espansione si completò con la caduta del khanato di Kazan nel 1552.La capitale repubblicana è Saransk (304 mila abitanti), a 600 chilometri ad est di Mosca, mentre le altre città principali sono Ruzayevka, Kovylkino, Ardatov, Krasnoslobodsk, e Temnikov; la repubblica costituente è suddivisa in 22 distretti amministrativi. La risorsa naturale più importante della regione è costituita dai boschi e dalle foreste (circa 744.500 ettari): le riserve di alberi decidui e conifere ammontano a 87 milioni di metri cubi; il territorio dispone anche di considerevoli depositi di gesso, argilla, torba, calcari, dolomie, e sabbia.A parte i minerali da costruzione, non vi sono nella regione grandi depositi di altri minerali, ad esclusione di alcuni giacimenti di fosforite e limonite; sul letto dei fiumi Moksha, Vad, e Sura si trovano depositi di legno nero di quercia fossilizzato: si tratta di un eccellente materiale da finizione, degno di nota per il suo ampio spettro di tonalità, la sua resistenza, e durata (viene utilizzato per fabbricare parquet e contenitori decorativi).I giacimenti di diatomite scoperti in Mordovia ammontano ad un totale stimato di 6,6 milioni di metri cubi: lo sviluppo e la trasformazione degli stessi potrebbe portare alla produzione di moderni materiali da utilizzare per l'isolamento, e quali filtri per la raffinazione di gas naturale, benzina, e altri prodotti petroliferi; esistono poi sorgenti di acque minerali ad alto contenuto di solfati e cloridi (che hanno uso clinico per il trattamento di coliti e gastriti).Le terre agricole ammontano a 1,547 milioni di ettari, di cui 1,048 di terreni arabili; le tipologie di suolo che si rinvengono nella repubblica sono diverse, e vanno da quelli podzolici delle fertili terre nere (44% delle superfici arabili), a quelli grigi tipici delle zone forestate (45%).I fiumi principali sono il Moksha e il Sura; il numero totale di fiumi e torrenti è di 114, e quello dei laghi di 500. La Mordovia è una regione dal forte potenziale agricolo e industriale, che mantiene una stabile posizione sia sul mercato russo che su quelli internazionali per quanto riguarda la produzione e commercializzazione di lampade, semiconduttori, strumentistica elettronica, scavatori, articoli in gomma industriale, farmaci, e prodotti petrolchimici. Il complesso industriale della Mordovia è costituito, in ordine di importanza, da metallurgia e metalmeccanica, industria alimentare, produzione di energia elettrica, materiali da costruzione, chimica e petrolchimica; il volume di crescita della produzione industriale regionale della Mordovia ha superato di gran lunga per tutto questo decennio, e sino all'avvento dell'attuale crisi economico-finanziaria, quello medio russo. Le risorse agro-climatiche della Mordovia sono relativamente favorevoli allo sviluppo dell'agricoltura. Il settore agricolo incide per 1/6 circa nel prodotto interno lordo della regione, e si specializza nelle colture cerealicole (grano, segale, miglio), di patate, e barbabietole da zucchero; la terra sottoposta a coltivazione ammonta a 1,7 milioni di ettari. Nel comparto allevamento (che conta per poco più della metà della ricchezza prodotta dal settore primario) operano aziende che producono carne e latte, mentre alcuni allevamenti avicoli locali sono conosciuti ben oltre i confini della Mordovia. In forte incremento rispetto al decennio scorso è la produzione di latte e uova presso tutte le tipologie di allevamento, privato e pubblico, mentre sono in crescita gli stessi consumi di carne e latticini presso la popolazione. Le locali industrie di trasformazione alimentare producono per il 25% carne e suoi sottoprodotti, per il 29% latte e latticini, per l'8% dolciumi, per il 17% birra, per il 10% distillati alcolici, e per il 5% farinacei; importante è anche l'output di olii animali, mentre una buona parte dei beni prodotti localmente dalle industrie alimentari è destinata alle altre regioni russe, tra cui anche Mosca. Nel corso degli ultimi anni il maggiore aumento della produzione industriale si è riscontrato presso i settori metalmeccanico, dei materiali da costruzione, chimico e petrolchimico; le industrie della regione hanno posto l'accento soprattutto nella modernizzazione e nel rinnovamento della produzione, al fine di immettere sul mercato prodotti nuovi e maggiormente competitivi. Le industrie regionali sono oltre 800, di cui la maggioranza privatizzate; queste operano nei settori forestale, della lavorazione del legno (un grande numero di piccole e medie imprese lavora annualmente 500.000 metri cubi di legname), e farmaceutico; ancora, producono impianti per illuminazione, cavi elettrici ed industriali, dispositivi elettrici, componentistica per l'elettronica, prodotti in gomma, scavatori, e materiali da costruzione. "Lisma" è il più grande produttore russo di impianti d'illuminazione e lampade di vario tipo, come ad incandescenza, alogene e speciali; "Saranskkabel" produce cavi elettrici, telefonici, industriali, fibre ottiche, e corde per la nautica (la recente modernizzazione della fabbrica le ha permesso di produrre articoli che soddisfano gli standard internazionali di qualità); "Rezinotekhnika" produce articoli in gomma e fibra sintetica, soprattutto per l'industria automobilistica (il gruppo ha prodotto oltre 15 mila tipologie di elementi in gomma, utilizzati in diverse industrie). Fra i progetti in corso per la modernizzazione ed il rinnovamento della produzione al fine di ottenere articoli competitivi, ricordiamo l'espansione della gamma di fibre ottiche di Saranskkabel, la produzione di trasformatori di nuova generazione, e la produzione di lampade industriali e domestiche a bassissimo consumo energetico di Lisma. Sino alla crisi, erano una ventina circa le imprese medio-grandi specializzate nella produzione di materiali da costruzione che utilizzano le locali riserve di marla, argilla refrattaria e da ceramica, pietre, calcari, e sabbia, per produrre vetro, cemento, amianto ed altri materiali da isolamento, bitume e asfalto per la cantieristica stradale, lastre murarie a tre strati e lastre in polistirene, mattoni da rivestimento, piastrelle da pavimentazione, pannelli in legno rinforzato, pietre da costruzione, profilati in cemento armato, ceramiche da facciata, e vernici per esterni; negli anni recenti alcune di queste aziende hanno iniziato la propria modernizzazione produttiva, impiegando tra gli altri impianti francesi Ceric. Tra gli altri settori industriali presenti in Mordovia, è da menzionare l'industria leggera, che produce diverse tipologie di abbigliamento, maglieria, calzetteria, filati di lana, lino, e sintetici. Si considera che lo sviluppo del turismo possa rappresentare un promettente investimento nella regione, con finanziamenti adeguati e la ricostruzione dell'esistente sistema alberghiero e termale, oppure con la costruzione ex novo di bungalow: in Mordovia esistono infatti circa mezzo migliaio di laghi ed una moltitudine di pittoreschi boschi di pino e specie decidue, mentre nella porzione nord-occidentale del territorio, nel distretto di Temnikov, si trova la Riserva naturale di stato "Smidovich". La presenza di monumenti storici e musei a testimonianza della cultura autoctona favorisce anch'essa uno sviluppo in tal senso .La Mordovia è collegata da infrastrutture di trasporto con pressoché tutte le regioni russe, e Saransk è anche collegata via aereo con Ulianovsk; con la lunghezza totale della rete ferroviaria regionale che è di 546 chilometri, il territorio è attraversato dalla ferrovia Ryazan-Syzran e dalla Penza-Kazan, tuttavia la maggior parte delle merci viaggia via gomma, con l'autostrada Mosca-Samara-Chelyabinsk al sud della regione; le altre autostrade presenti sono la Mosca-Ryazan-Samara-Ulyanovsk, e la Nizhny Novgorod-Saransk-Penza-Saratov.

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